Benevento-Genoa 1-0. Puggioni spaziale, Brignola inarrestabile: le pagelle dei sanniti

L’obbiettivo era onorare l’impegno, e cos√¨ è stato. Il Benevento di Roberto De Zerbi saluta lo stadio Ciro Vigorito con una bella vittoria, battendo 1-0 il Genoa di Ballardini (Diabat√© 87′).

Le pagelle dei sanniti

Puggioni: non ci sono dubbi, è lui il migliore in campo. Oggi abbassa la saracinesca. Spaziali i suoi interventi su Hiljemark, Giuseppe Rossi e Omeonga. Voto: 8.

Sagna: da i suoi frutti anche da centrale di destra, dimostrando una grande duttilità. Pochissime sbavature in difesa. Voto: 6,5.

Djimsiti: prestazione ottima. Giganteggia in difesa. Al 73′ sfiora il primo gol in giallorosso. Voto: 7.

Tosca: tiene botta molto bene alle offensive di Lapadula e compagni. Voto: 6,5.

Letizia: fa il bello e il cattivo tempo sull’out di destra. Con la sua velocità mette più volte in difficoltà la retroguardia rossoblu. Voto: 6,5.

Cataldi: oggi era in palla. Mette tanta garra in campo ma anche tanta qualità. Voto: 6,5. Dal 67′ Gyamfi: entra e rischia subito di regalare un calcio di rigore agli ospiti, atterrando in area Lapdula. Voto: 5.

Sandro: Un vero combattente. Fa la guerra su ogni palla. Perfetto in fase di interdizione. Mette in ansia i propri compagni commettendo un piccolo errore che scaturisce un contropiede quasi letale dei liguri. Voto: 7.

Viola: primo tempo non dei migliori. Nella ripresa entra nel vivo della gara, iniziando a dettare i tempi a centrocampo. Sfiora anche la rete con una conclusione dai 25 metri. Voto: 6.

Brignola: con le sue giocate manda fuori giri la difesa rossoblu. All’87’, dopo un coast to coast pazzesco, manda in gol l’attaccante maliano Diabat√©. Voto: 7.

Diabat√©: è ancora lui a far scoppiare in lacrime il Vigorito, trasformando l’assist di Brignola in gol. Ottavo gol con la maglia giallorossa per il gigante buono. Voto: 6,5. Dal 90 Sanogo: SV.

Parigini: si rende molto utile in fase di copertura. Non riesce a fare male in avanti. Voto: 6. Dal 46′ Coda: non si rende mai pericoloso. Voto: 5.

 

Nunzio Marrazzo