Benevento-Cosenza 4-2. Seconda vittoria di fila per la strega, stesi i lupi della Sila

Dopo la bella vittoria ottenuta nel giorno di Pasquetta al Marcantonio Bentegodi con l’Hellas Verona, il Benevento di mister Cristian Bucchi fa doppietta. La strega si impone tra le proprie mura contro il Cosenza di Piero Braglia per 4-2. Un super match quello andato in atto al Ciro Vigorito che ha visto i sanniti portare a casa il secondo successo di fila, blindando di fatto la quarta posizione.

La prima frazione inizio su ritmi altissimi. I sanniti dopo i primi venti minuti di studio, trovano la rete del vantaggio con un gran gol di Bandinelli. A raddoppiare e Caldirola con un imperioso stacco di testa. Nei minuti clou del primo tempo, però, il Cosenza si fa largo, agganciando il pareggio grazie alle reti di Sciaudone e Tutino. Ma nonostante gli infortuni di Del Pinto e Antei, la strega nella ripresa trova la forza per azzannare l’avversario, riportandosi in vantaggio con la rete di Samuel Armenteros per poi dilagare realizzando la rete del 4-2 firmata dall’Hispanico Coda.

IL MATCH ‚Äî Partita subito molto tirata. La prima conclusione del match arriva al con Viola che prova il tiro, ma non trova la porta. Dopo appena nove minuti gioco mister Cristian Bucchi è costretto ad un cambio forzato a causa dell’infortunio di Del Pinto, andato ko per una botta alla tibia destra. La prima vera chance del match arriva al 22′, ed è della strega. I ragazzi di Bucchi sfiorano il vantaggio sugli sviluppi di un corner con un’imperioso stacco di testa di Caldirola neutralizzato sulla linea da un provvidenziale salvataggio di Sciaudone. Qualche instante dopo è ancora la squadra padrona di casa a ruggire con un destro di bomber Coda, blocca Perina. La strega continua a spingere. Al 25′ infatti i giallorossi trovano la rete dell’1-0 con una super perla di Armenteros per Bandinelli, che prima controlla di sinistro e poi di destro chirurgico buca Perina. I sanniti approfittano del momento e della spinta sei propri tifosi per mettere a segno anche la rete del 2-0 che arriva sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dalla bandiera va Viola che pennella per Caldiorla, l’ex Inter di testa beffa Perina. Al 29′ però il Cosenza prova a rispondere con Tutino, che approfitta di un’incomprensione della difesa giallorossa per incunearsi in area, ma il giocatore di proprietà del Napoli una volta arrivato al cospetto di Montipò si fa ipnotizzare. I lupi della Sila continuano a farsi vedere con un violento destro di Bruccini, Montipò con grande reattività ci mette una pezza. Al 36′ però la strega tuona, portandosi ad un passo dal tris su calcio di punizione battuto da Viola che si stampa sul palo. Subito dopo arriva la risposta dei calabresi con una botta dalla sinistra di D’Orazio, superbo Montipò che devia in angolo. Ma è proprio da corner che i lupi della Sila accorciano le distanze grazie al tap-in di Sciaudone che batte in rete la respinta di Montipò. Nel finale è proprio il Cosenza a ricoprire il ruolo da protagonista al Ciro Vigorito. I ragazzi di Piero Braglia, dopo la rete di Sciaudone, con una magia di Tutino agguantano il pareggio. L’ex Carpi con una serie di finte entra in area e batte Montipò. Termina sul 2-2 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa mister Bucchi è costretto ancora una volta ad un cambio forzato. Out Antei per infortunio, spazio a Volta. Proprio pochi minuti dopo l’ingresso in campo del difensore ex Perugia, la strega si porta ad un passo dalla rete del vantaggio con un tiro dal limite di Viola che si spegne di poco sul fondo. √à Massimo Coda al 48′ a provarci, ma la conclusione finisce al lato. Al 52′ il Cosenza si fa sentire su punizione. A batterla è Baez che non trova la porta. Subito dopo a rendersi pericolo è la strega con una botta di Insigne, respinge Perina. √à proprio la squadra padrona di casa al 54′ ad agganciare il vantaggio. Altra rete arrivata da corner per la strega, ma stavolta a battere in rete è Samuel Armenteros. Al 61′ sono ancora i sanniti a sfiorare la via del gol con Coda che mette giù una bella palla e serve Insigne che di testa non trova la rete. Al 73′ è ancora Tutino a far venire i brividi ai sanniti con un destro a giro prontamente parato da Montipò. √à nuovamente Tutino al 77′ a mettere in apprensione la squadra di Bucchi. Il talento napoletano sfrutta lo spiovente di Baez per staccare in rete beffando in uscita Montipò, ma salva tutto Tello. Nei minuti conclusivi, però, i sanniti, dopo aver tenuto botta ai calabresi, affondano il colpo siglando la rete del 4-2. A scaturirla è Insigne che con una pennellata dalla destra trova Coda che insacca (19 gol in stagione). √à ancora bomber Coda a cercare il gol nell’extra-time con una doppia conclusione, Perina dice no. Termina sul punteggio di 4-2 la sfida del Vigorito. Benevento batte Cosenza. Secondo successo di fila per i sanniti.

IL TABELLINO DEL MATCH

BENEVENTO-COSENZA 4-2 ( 2-2 pt)

BENEVENTO (4-3-1-2): Montipò, Gyamfi, Antei (46′ Volta), Caldirola, Letizia, Del Pinto (10′ Tello), Viola, Bandinelli, Insigne, Coda (92′ Vokic), Armenteros.

A disposizione: Gori, Zagari, Di Chiara, Volta, Tello, Crisetig, Vokic, Goddard, Buonaiuto, Improta, Ricci, Asencio. Allenatore: Cristian Bucchi.

COSENZA (3-5-2): Perina, Hristov (55′ Idda), Dermaku, Capella, D’Orazio, Palmiero (61′ Garritano), Bruccini, Sciaudone (72′ Mungo), Baez, Tutino, Embalo.

A disposizione: Saracco, Idda, Mungo, Litteri, Schetino, Maniero, Trovato, Garritano, Bittante. Allenatore: Piero Braglia.

Direttore di gara: Antonio Di Martino di Teramo

Assistenti: Vincenzo Soricaro di Barletta – Pasquale Cangiano di Napoli

Quarto uomo: Francesco Guccini di Albano Laziale

Ammoniti: Dermaku (60′), Letizia (66′), Coda (76′), Bruccini (87′)

Espulsi:

Marcatori: Bandinelli (25′), Caldirola (28′), Sciaudone (38′), Tutino (44′), Armenteros (53′), Coda (81′)

Tiri: 17-9

Tiri in porta: 12-8

Corner: 5-4

Recupero: 3′ (pt), 4′ (st)

Nunzio Marrazzo