Battipagliese 1929. La lotta contro una lenta agonia

Nella giornata di ieri la Battipagliese ha lamentato tramite i propri canali social di essere ancora una volta abbandonata al proprio destino. Nei giorni scorsi la società bianconera ha chiesto in proprietà lo stadio Sant’Anna, storico baluardo della gloriosa zebra che ha bisogno di un profondo restyling.

La questione Pastena, infatti, non sembra volgere al termine, tutt’altro. Lavori a rilento , come abbiamo denunciato in un nostro precedente articolo, da una parte mentre dall’altra la volontà di resistere e sopravvivere proponendosi per la gestione e il pagamento dei lavori di manutenzione (pagando i debiti regressi, rivalorizzando e ristrutturando l’intera struttura, ndr) per rendere il Sant’Anna un impianto idoneo. Nessuna risposta: è questa situazione denunciata dalla dirigenza bianconera. I tempi stringono e il Sant’Anna, essendo un campo in terra battuta, ha bisogno di un urgente intervento per essere messo in condizione quanto meno di ospitare le partite.

Tutto tace ancora una volta, mentre la dead line l’iscrizione è sempre più vicina.

Cristina Mariano