Battipagliese 1929. La soddisfazione di Guariglia: “Prima salvezza, poi i sogni”

La Battipagliese chiude il mercato e si proietta verso la prossima stagione tra amichevoli e allenamenti quotidiani. Una rosa completata dall’arrivo di Piergiuseppe Saginario arrivato nel pomeriggio di ieri, composta da calciatori di categoria, di Serie D e giovani di belle speranze che vogliono mettersi in mostra. Un mix vincente secondo il direttore sportivo Carmine Guariglia che vuole, assieme all’assetto dirigenziale e tecnico, far tornare a galoppare la gloriosa zebra.

“Abbiamo messo a disposizione di mister Enzo Fusco 27 elementi -commenta il direttore sportivo ai nostri microfoni Abbiamo creato un mix di esperienza e gioventù che può fare bene. Siamo soddisfatti di quanto fatto, credo di aver dato al mister una buona squadra e ora toccherà a lui organizzarla al meglio come vorrà lui”

Per quanto riguarda la preparazione e le amichevoli: “C’è un clima molto sereno, ho visto che i ragazzi hanno già creato una sintonia, Fusco li mette sotto torchio, come giusto che sia, ma il clima è davvero sereno e bello. Si è creato un bel gruppo, pronto e contento. Ora ci aspetta l’amichevole con la Gelbison, in programma per gioved√¨, e potremmo renderci conto realmente della nostra forza”.

Focalizzandoci sul prossimo campionato: “Puntiamo a salvarci il prima possibile, poi ci toglieremo altre soddisfazioni. Spero di raggiungere la quota necessaria a mantenere la categoria il prima possibile, sognare non costa nulla. Il campionato? Credo che sarà davvero competitivo, basti guardare come si sono attrezzate squadre come Virtus Avellino, Palmese, solo per fare degli esempio. C’è ancora l’Agropoli che si sta ancora attrezzando e già ripartire da Capozzoli è importante. Ho provato a prenderlo, ma Cerruti non ha voluto saperne, ha detto che si ripartiva da lui. Per me è un grandissimo calciatore, davvero un tassello importante per la categoria. Noi comunque non temiamo nessuno, pensiamo a fare il nostro campionato senza grilli per la testa, senza proclami e cercando di toglierci le soddisfazioni”.

Mettendo da parte la questione tecnica, Guariglia pone l’attenzione sulla nuova organizzazione della Battipagliese, dall’azionario popolare alla campagna abbonamenti: “Per quanto riguarda l’azionario siamo riusciti a farlo partire. Ormai è in questo senso che deve muoversi il calcio, non c’è più il presidente padre padrone. Le società devono aprirsi all’imprenditoria locale. L’ingresso in società di Francesco Ferraiuolo ha fatto mobilitare l’imprenditoria che ci sta appoggiando. Ci stanno vicino anche i tifosi, con la campagna abbonamenti che sta dando ottimi risultati. Sabato faremo uno stand in cui assieme alla tessera daremo anche i nostri gadget. Abbiamo stretto una collaborazione con una TV che seguirà la Battipagliese in toto, da un programma solo su di noi, alla trasmissione delle partite in casa e in trasferta. C’è una nuova organizzazione che credo aiuterà a crescere il club”.

Cristina Mariano