Di Pasquale Formisano
La Campania si risveglia zona gialloblù, almeno quella a degli amanti della palla a spicchi, con la Givova Scafati che abbatte la Ge.Vi Napoli nel primo derby stagionale e si prende tutti i meritati elogi per una sfida indirizzata per il verso giusto fin da subito. Gli uomini di Finelli conquistano il derby 82-61 grazie a un’ottima prestazione di Thomas, MVP del match, ma anche alla grande prova del collettivo, con un Benvenuti in stato di grazia e un Marino a tratti immarcabile.
PARTENZA DIESEL – Si tratta di un derby senza pubblico e le squadre in campo se ne rendono conto mantenendo fin dall’inizio un ritmo ben diverso da quello che sarebbe stato messo in scena in una cornice più consona all’importanza del match e al valore dei due roster: tanti sono gli errori nei primi dieci minuti effettivi di gioco, con Scafati che riesce a mettere la testa avanti grazie agli otto punti di Thomas e a due triple provvidenziali di Sergio e Bianchi terminando il primo quarto avanti di 5 (20-15).
MEGAPARZIALE – L’inizio del secondo minitempo sembrerebbe portare in dote il colpo di coda della compagine partenopea: gli uomini di Sacripanti pareggiano con una tripla di Monaldi, forse memore della serata di grazia dello scorso 10 gennaio, ma da quel momento Scafati alza letteralmente la cresta: tripla di Musso, grande giocata di Marino che ruba palla all’ex Mayo e appoggia al vetro, Thomas che raggiunge la doppia cifra e altre due bombe di Cucci e ancora di uno scatenato Marino valgono un pesantissimo parziale di 15-0 per i padroni di casa che rientrano negli spogliatoi in vantaggio 37-24.
UN GENIO DEL MAYO – Quando la situazione sembra farsi tragica per Napoli gli azzurri si aggrappano sulle spalle del più piccoletto, quel play di nome Josh Mayo che con la casacca gialloblù conquistò a Scafati la Coppa Italia del 2016 e che nel terzo quarto prova a risollevare le sorti degli uomini di Sacripanti: prima due triple, poi un fallo e canestro, ma Scafati non demorde e, con Thomas che riesce a far male anche dalla distanza (canestro da 3 a 4’30”), gli 8 punti di Benvenuti, il lavoro sporco di Cucci e il pregevole lavoro della premiata ditta Musso-Marino, contiene le sfuriate degli ospiti, non perde eccessivamente terreno e si presenta all’ultimo intervallo con 13 lunghezze di vantaggio (60-47).
ZONA GIALLOBLÙ – L’ultimo quarto coincide anche con il ritorno sul parquet di Randy Culpepper, utilizzato col contagocce nei primi 30 minuti di gioco per preservarne le energie. La Givova addirittura ritocca ben tre volte il massimo vantaggio con la tripla di un ottimo Benvenuti (+ 16, 66-50 a 6’30”), poi con la bomba di Cucci (+17, 69-52 a 5’43”) e infine ancora con il facile appoggio al vetro di Cucci (+18, 73-55 a 4’35”), avvantaggiato dall’ottimo assist di Thomas, il cui rientro sul parquet mette in evidenza le difficoltà partenopee sotto le plance. Gli ultimi tre minuti rappresentano una passarella per gli uomini di Finelli che si specchiano nella loro bellezza e il suono della sirena restituisce la gioia ai pochi eletti presenti al PalaMangano, con una Givova che vince e convince una gara da sempre molto sentita.
A discapito di ogni DPCM questa notte la Campania è zona gialloblù.
GIVOVA SCAFATI: Culpepper, Musso 8, Bianchi 3, Marino 8, Malpede, Thomas 25, Rossato, Sergio 2, Benvenuti 22, Cucci 14. Coach: Finelli
GE.VI NAPOLI: Zerini, Coralic, Iannuzzi 2, Klacar, Cannavina, Parks, Sandri 10, Marini 6, Mayo 11, Uglietti 5, Lombardi 2, Monaldi 5. Coach: Sacripanti




