GIVOVA SCAFATI – LENIS GROUP ROMA 74-55
25 punti, 25 rimbalzi di cui ben 6 offensivi e 34 di valutazione: Brendon Sherrod sale in cattedra e trascina la Givova Scafati contro la Leonis Group Roma. Prestazione maiuscola soprattutto dal punto di vista difensivo per la compagine campana che subisce soltanto 55 punti, cala il poker di vittorie consecutive e, approfittando dello scivolone casalingo di Biella, aggancia il secondo posto del girone Ovest del campionato di Seria A2
INIZIO COL BOTTO ‚Äì Nel primo quarto la squadra di Perdichizzi domina ogni angolo del parquet, sia sotto il proprio canestro che nell’area avversaria: la difesa serrata gialloblu non permette alla Leonis Group di trovare la via del canestro, mentre dall’altro lato del campo Lawrence, Santiangeli e un ispirato Spizzichini (8 punti nella prima frazione) facilmente incrementano il vantaggio casalingo, anche se il vero dominatore risulta essere Brendon Sherrod che, nonostante due falli commessi, mette a segno ben 8 punti e raccoglie 4 rimbalzi in 7 minuti. Pur non segnando mai da tre (0/5) la Givova tenta subito il primo strappo e chiude il quarto sul +11 (22-11).
EMERGENZA FALLI – Non ci sono comunque i presupposti per dormire sonni tranqulli, perch√© a inizio secondo quarto Scafati va in piena emergenza falli, soprattutto per quanto riguarda i lunghi: oltre ai 2 falli commessi da Sherrod ne commette 2 anche Ammannato mentre Pipitone, addirittura, tocca quota 4. La situazione costringe Perdichizzi a schierare un quintetto piccolo e ciò si ritorce sul rendimento offensivo della squadra che fatica a realizzare, consentendo all’Eurobasket di rimettersi in corsa (26-21 a 5’36” dall’intervallo lungo). La risposta scafatese è affidata a Marco Santiangeli che, al decimo tentativo di squadra, rompe finalmente dopo 19 minuti l’incantesimo del tiro da tre punti, riportando i suoi avanti di 10 a 1’24”. Roma non demorde , ma a 10 secondi dal suono della sirena è spettacolare il canestro di Andrew Lawrence che riporta nuovamente un pizzico di inerzia dalla parte della squadra gialloblu, che va all’intervallo sul 39-30.
LA VERSIONE DI SHERROD ‚Äì Al rientro dagli spogliatoi, però, la Givova ritrova consapevolezze di forza che sembravano perdute nei secondi dieci minuti, sospinta dal ritorno ad alti ritmi del solito Sherrod, già devastante nella prima frazione ma troppo intimorito dai falli commessi nella seconda. Con gli alti ritmi del numero 35 e con l’aiuto di un Lawrence più lucido, con cui riesce perfettamente nell’intesa del pick and roll, la Givova riesce a chiudere il quarto sul 55-43, con Roma che non perde energie collettive ma non riesce a trovare un trascinatore a cui aggrapparsi.
SI ROMPE L’INCANTESIMO ‚Äì Una vera e propria maledizione ha accompagnato i tiri da tre punti dei padroni di casa nella prima mezz’ora effettiva di gioco (2/15), ma con l’inizio dell’ultimo quarto si rompe definitivamente l’incantesimo, e con i canestri dal perimetro prima di Crow, poi di Lawrence e di nuovo di Crow, Scafati spicca il volo toccando quota + 19 (67-48 a 4’33”). Cala definitivamente il sipario su Roma che esce di scena e lascia il palcoscenico alla Givova: il capitano Crow raggiunge la doppia cifra, Lawrence raggiunge quota 15, 10 punti e 14 di valutazione anche per Spizzichini. Al suono della sirena il punteggio dice 74-55, con Scafati che vince la quarta gara consecutiva e lancia un serio segnale al campionato.
Pasquale Formisano




