Al Partenio-Lombardi arriva il Trapani che continua la sua striscia positiva vincendo anche contro i Lupi, che per quasi tutta la partita sembrano domani. Nel finale del match risveglio dei locali, ma è troppo tardi per riuscire a portare a casa qualcosa di positivo. L’Avellino resta a quota 44 punti, il Trapani continua a rincorrere il Bari, ma dalla zona play-off arrivano brutte notizie. Pareggia la Pro Vercelli che va a -3 dagli irpini.
IL MATCH ‚Äì Rivoluzione in mezzo al campo per Marcolin, che nella speranza di trovare la sua prima vittoria sulla panchina dell’Avellino prova un nuovo modulo, il 3-5-2. Pochi cambi in campo, confermati quasi tutti gli interpreti di sabato, fatta eccezione per Pisano e Arini. Modulo speculare per il Trapani, che all’ultimo secondo ritrova, oltre a Pagliarulo, anche Petkovic.
Si parte subito con ritmi alti, al primo pallone arriva il primo fallo targato Arini. Dopo appena tre minuti arriva il primo tiro in porta del Trapani, ma nessun problema per Frattali. L’Avellino risponde, ma senza creare particolari problemi. Al 5¬∞ minuto cambia l’inerzia della partita. I granata di Serse Cosmi prende in contropiede gli irpini e con Eramo trovano il gol del vantaggio. L’Avellino risponde immediatamente e ha l’occasione di riportare tutto sul pareggio, Mokulu, però, non arriva in tempo e la difesa granata può deviare in corner. Dopo aver rischiato di prendere il gol del raddoppio, gli uomini di Marcolin tornano in avanti, ma i loro tiri sono sempre a salve. Nessun problema per Nicolas. Al 17¬∞ minuto Castaldo sfiora il gol con un’incornata che si spegne di poco oltre il palo. Con il passare dei minuti l’intensità del match si abbassa, le due squadre, però, con pochi tocchi arrivano nelle zone calde del campo. Il Trapani mostra maggior determinazione della squadra di casa ad andare alla conclusione, anche con i tiri dalla distanza. Manovre macchinose per i biancoverdi, che però non riescono a imbucare la difesa avversaria, perch√© si affidano al gioco aereo. Imperterrito l’Avellino continua a giocare e a tenere il possesso palla, ma la difesa ben piazzata dei siciliani non permette l’affondo alla ricerca del pareggio. Buona gestione da parte degli uomini del tecnico ex Lecce, ma anche poca cattiveria da parte degli undici di casa. Superata la mezzora di gioco, il Trapani torna davanti, l’Avellino rientra bene e recupera ben presto il pallone. Biancoverdi molto presenti nella metà campo avversaria, ma all’intervallo si va con il Trapani in vantaggio.
Avvio della ripresa caratterizzato da molti interventi duri e da varie interruzioni. Il gioco continua sulla stessa trama del primo tempo. Molto possesso palla da parte dell’Avellino, con il Trapani che gestisce il vantaggio. Al 4¬∞ minuto D’Angelo ci prova dalla distanza con un tiro che finisce ampiamente alto sopra la traversa. Al 6¬∞ minuto arriva il raddoppio del Trapani, che nel primo scorcio della ripresa aveva guardato gli avversari giocare. D’Angelo commette fallo sulla trequarti, Scognamiglio salta più alto di tutti e incorna nella rete. Reazione biancoverde, ma senza particolare convinzione e cattiveria. Castaldo prova il tiro, ma è ampiamente fuori. Marcolin opta per il primo cambio inserendo Tavano al posto di Mokulu. Contrariamente all’Avellino i granata si rende pericoloso ogni volta che gli attaccati toccano il pallone. Passato il quarto d’ora del secondo tempo, Marcolin cambia tattica passando al 4-3-3 con l’inserimento di Joao Silva al posto di Pisano. Al 20¬∞ minuto altra occasione dell’Avellino, con D’Angelo che guadagna un calcio d’angolo. Questo si conclude con un nulla di fatto. Al 26¬∞ altro episodio che cambia l’inerzia della partita: Trapani di nuovo in avanti, che si invola verso la porta. Rea nel tentativo di contenere la corsa dell’attaccante granata, frana addosso a Torregrossa che guadagna un rigore e l’espulsione per il centrale dell’Avellino. Al dischetto Scozzarella si fa ipnotizzare da Frattali, che para rimandando di pochi minuti il gol del 3 a 0. Infatti al 29¬∞ arriva il quarto gol in campionato di Petkovic figlio del fallo di Chiosa. Partita virtualmente chiusa, ma irpini che provano comunque a giocarla e a trovare il gol della bandiera, che arriva al 33¬∞ minuto. Visconti crossa al centro, Castaldo per la prima volta in partita riesce ad anticipare Scognamiglio e riesce a battere Nicolas. Nonostante l’inferiorità numerica, l’Avellino reta in avanti alla ricerca del miracolo sportivo, sfiorato da Tavano, che tira un silura sul quale Nicolas riesce a salvare. Pochi istanti dopo tocca a Joao Silva tentare, ma il tiro è oltre lo specchio di porta. Minuti finali tutti in favore della squadra di casa, che prova ad approfittare del calo mentale del Trapani per beffarlo. Occasione sprecata da Tavano nel 2¬∞ minuto di recupero. Al 95¬∞ minuto arriva il triplice fischio.
Avellino ancora sconfitto.
FORMAZIONI UFFICIALI
Avellino (3-5-2): Frattali; Biraschi, Rea, Chiosa; Pisano, D’Angelo, Arini, Bastien, Visconti; Castaldo, Mokulu
Trapani (3-5-2): Nicolas; Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio; Fazio, Eramo, Scozzarella, Barillà, Rizzato; Petkovic, Citro
Cristina Mariano




