Silenzio rumoroso al Partenio-Lombardi di Avellino, dove i lupi ospitano e affrontano la Ternana in un match tutto singolare per via dell’emergenza COVID-19.
La squadra di Capuano, rinfrancata dalla nuova gestione, ma anche in cerca di riscatto in seguito alla sconfitta contro il Bari, ha voglia di riprendere subito la scia positiva interrotta nell’ultima giornata di campionato. Non a caso sin dalle prime battute la squadra di casa preme con il piede sull’acceleratore, sfiorando la prima occasione da gol già al secondo minuto. La Termana è più timorosa e prova a tenere a bada la squadra di Capuano, operando raddoppi sul centrocampo, che ne limita, però, le possibilità di impostazione fluida. Dal canto, suo, però, l’Avellino ha difficoltà a proiettarsi in avanti, mentre Paghera e compagni recuperano palloni con facilità, anche con le maniere cattive. L’Avellino, quindi, riesce a godere di buone occasioni generate da calci di punizione. Su una di queste arriva il gol, il quinto, di Albadoro al 12′ con un colpo di testa a superare Iannarilli su parabole elegante e morbida di Di Paoloantonio.
Con il gol la Ternana si scuote, mentre l’Avellino sembra abbassarsi di qualche metro per contenere la reazione delle fere, che provano a impensierire dalla lunga distanza con Paghera e Parodi. Tiri, però, che non preoccupano il portiere biancoverde, essendo oltre lo specchio di porta. La presenza dei rossoverdi nella trequarti dei padroni di casa è costante, ma è brava la difesa irpina a chiudere e allontanare le palle vaganti nella propria trequarti.
La ripresa dell’Avellino parte con due cambi, una scelta tecnica e una necessità. Il match riprende sulla falsa riga del primo tempo, con l’Avellino a creare occasion, ma con pronta risposta della Ternana di Gallo. Al 52′ la retroguardia dei lupi si fa beffare dagli avversari che con Partipilo trova due tiri, deboli e che non impensieriscono Dini. Due minuti più occasione per gli irpini chiusa, però da Iannarilli. Capovolgimenti di fronte frequenti e su uno di questi Parodi sfiora un gpl di testa salvato da Illianes sulla linea.
Di salvataggio in salvataggio, al 60′ è la volta dell’Avellino a sfiorare il gol con Ferretti salvato però da Paghera che devia in angolo. Pochi minuti prima, Capuano aveva ridisegnato la sua squadra, mettendo forze fresche in campo, ma senza sconvolgere l’assetto tattico. La Ternana ha fretta e necessità di accelerare i giochi ma anche appesantire il proprio modulo tattico. Gallo quindi passa al 4-3-3 inserendo Damian, Marilungo e Vantaggiato per Bergamelli, Ferrante e Proietti. Cambi che sembrano dare i propri frutti, con le fere che riescono ad arrivare sempre prima sulla seconde palle e aumentando la densità nella trequarti irpina. Intorno a 70′ si accendono i ritmi. Un contropiede per la Ternana e uno per l’Avellino con quest’ultimo che con Pozzebon sfiora il raddoppio, ma è provvidenziale Iannarilli a chiudere in angolo. Mentre Capuano si sgola per far alzare i suoi, è la Ternana che alzare il suo baricentro con un tentativo dalla lunga distanza fuori dallo specchio di porta. Irpini concentrati per lo più a controllari gli avversari, ma provando anche a lanciarsi in proiezione offensiva con lanci lunghi e rimpalli favorevoli, non premiati. Un atteggiamento, però, che mette in condizione di vantaggio la formazione di Gallo. Al 78′ Palunbo scheggia il palo beccandosi anche un giallo per un confronto acceso con Zullo, causa la decisione di continuare a giocare nonostante ci fosse un calciatore bianco verde a terra.
All’80’ altra occasione per gli umbri, chiusa però dalla diagonale di Zullo. Due minuti più tardi, Avellino in avanti e intervento falloso su Pozzebon che lascia i suoi in dieci per le cure del caso. Nel momento peggiore, però, è targata Avellino l’occasione più ghiotta. Illianes che recupera palla e riesce in qualche modo a servire Ferretti che cicca a tu per tu conquistando comunque un angolo. Sugli sviluppi l’ex Trapani si fa perdonare procurando un calcio di rigore per fallo su di lui da parte di Paghera. Dal dischetto Di Paoloantonio non sbaglia e allunga il risultato ipotecando la vittoria. La reazione rossoblù c’è, ma è sterile quanto meno fino al 95′ quando Partipilo prova il colpo di coda, trovando l’opposizione di Dini coi piedi che anticipa di pochi istanti il triplice fischio.
TABELLINO
AVELLINO-TERNATA (1-0 parziale)
Avellino (3-5-2): Dini; Laezza (48′ Zullo) , Bertolo (58′ Rizzo), Illianes; Celjak, Izzillo, Garofalo, Di Paolantonio, Parisi; Micovschi (58′ Rossetti) , Albadoro (58′ Pozzebon). A disposizione: Tonti, Zullo, Rossetti, Ferretti, Njie, Evangelista, Pozzebon, Federico, Rizzo. Allenatore: Eziolino Capuano
Ternana (3-5-2): Iannarilli; Bergamelli (68′ Damian), Russo, Sini; Proietti (68′ Vantaggiato), Paghera, Parodi, Palumbo, Mammarella; Partipilo, Ferrante 63′ Marilungo) . A disposizione: Marcone, Tozzo, Diakitè, Furlan, Vantaggiato, Mucciante, Marilungo, Torromino, Nesta, Salzano, Damian. Allenatore: Fabio Gallo
arbitro: Luca Zufferli di Udine
assistenti: Carlo Gualtieri di Asti, Mattia Massimino di Udine
marcatori: 12′ Albadoro, 87′ Di Paoloantonio (rig.)
ammoniti: Parodi, Dini, Rossetti, Zullo, Palumbo
espulsi:
angoli: 5-9
recuperi: 2′ pt, 5′ st




