Avellino. Si suona la sveglia a 10 dalla fine. Nuovi problemi in infermeria

Ennesima sconfitta per l’Avellino di Attilio Tesser, che è uscito sconfitto dal proprio stadio a seguito della partita contro lo Spezia. I biancoverdi dopo una buona prestazione non sono riusciti ad andare a segno nonostante le occasioni. A dieci giornate dalla fine, la squadra deve mettere il piede sull’acceleratore per riuscire a qualificarsi nella zone playoff attualmente lontana cinque punti.

COME ARRIVA L’AVELLINO ‚Äì Ripresi gli allenamenti, l’Avellino si ritrova a dover fare fronte a nuove assenze, una a centrocampo e una in difesa. Ad aver problemi sono D’Angelo nuovamente alle prese con problemi muscolari (una distorsione alla coscia destra, ndr) e Pisano, causa una contrattura muscolare. Entrambi hanno quindi seguito un allenamento basato su lavoro terapeutico e differenziato. Per gli altri la doppia seduta di allenamento in palestra durante la mattinata e seduta a porte chiuse per pomeriggio.

COME ARRIVA L’ASCOLI ‚Äì Doppia seduta anche per i picchi marchigiani, che hanno svolto in mattinata una sezione di forza in palestra, poi sul campo, nel pomeriggio, una serie di partitelle a tema. Anche per l’Ascoli, giocatori fermi ai box. Si tratta di Giorgi e Bianchi, che hanno svolto allenamento a parte, poi Mengoni e Pecorini lavoro terapeutico.

I PRECEDENTI ‚Äì Lontano dalle mura amiche del Partenio-Lombardi, Avellino ed Ascoli si sono incontrati 16 volte. Si contano: 11 vittorie della squadra locale, l’ultima risale alla stagione 2008/2009, in cui i bianconeri hanno vinto con il risultato di 2 a 1; una sola vittoria risalente al lontano 5 ottobre 2005; infine i pareggi sono stati 4, l’ultimo risalente alla stagione 1984/1985.

Cristina Mariano