Il ventunesimo derby in campionato tra Avellino e Salernitana tra le mura amiche dei biancoverdi va alla formazione granata. Cambia tutto in venti minuti. Dopo un primo tempo frizzante ma privo di marcature, la ripresa si dimostra spettacolare. Apre l’Avellino con Kresic al 3′ e Laverona al 14′, poi dal 28′ è la Salernitana a dettare leggere ribaltando definitivamente il risultato al 51′.
LA PARTITA – I ritmi sono subito alti al Partenio Lombardi, dove le squadre hanno chiaro quale sia la posta in palio di giornata. Come derby insegna, c’è subito spettacolo e volontà di portarsi avanti, ma il risultato non si sblocca. Gli irpini di Novellino sono quelli che meglio fanno nel reparto avanzato, sfiorando ripetutamente il gol, in particolare con il massiccio Castaldo ed i suoi colpi di testa. La Salernitana, nonostante regali una buona prestazione riesce a creare problemi solo in occasioni dei calci piazzati. In particolare è Vitale con i suoi calci di punizione a testare i riflessi di Radu. A metà del primo tempo è la barriera a deviare, ma negli ultimi minuti dei primi 45′ è proprio l’estremo rumeno a rendersi protagonista di una deviazione plastica.
Nel secondo tempo il ritmo non cala, ma il risultato s√¨. AL 3′ è Kresic che segna per la terza giornata consecutiva ad aprire le marcature, ancora un colpo di testa per il centrale croato. La Salernitana prova a reagire, ma l’Avellino continua ad avere la meglio sfiorando il 2-0 in diverse occasione. Il raddoppio arriva al 14′ con Laverone sugli sviluppi di un calcio d’angolo. L’ex di turno viene aiutato da una deviazione di Odjer che manda a vuoto Radunovic. I granata reagiscono rabbiosamente e provano a creare problemi alla squadra di Novellino. Nella seconda metà della ripresa, infatti, è proprio la Salernitana a sembrare più pericolosa grazie ai cambi di Bollini. Al 28′ Rodriguez accorcia le distanze con il suo terzo gol in maglia granata. La marcatura dà coraggio agli ospiti che iniziano a pressare l’Avellino inducendolo all’errore. I granata sfiorano il pareggio con Rosina e Sprocati, bravo Radu a parare. Per arginare l’offensiva degli avversari Novellino prova a chiudere il centrocampo mettendo in campo prima Paghera, poi Lasik al posto di Molina e Laverone. Al 40′ arriva il tanto ricercato pareggio, con un tiro imprendibile di Sprocati sul quale non può nulla Radu. Immediata la reazione degli irpini, che sfiorano subito il 3-2 con un tiro di Paghera che scivola di poco sul fondo. Gli schemi saltano e l’Avellino non vuole perdere l’occasione di portare a casa la vittoria per riscattare la sconfitta di Bari. Bidauoi guadagnata un importante calcio di punizione dal limite. Alla battuta va Paghera, ma Radunovic blocca in aria. L’Avellino non è il solo a voler portare a casa il bottino pieno ed infatti la Salernitana di butta in avanti alla ricerca del tris, l’azione viene bloccata per un fallo sul portiere di Minala. In pieno recupero i granata restano in dieci uomini causa l’uscita di Rodriguez per crampi. Al 50′ è sempre la Salernitana in avanti con un tentativo di Bocalon deviato in angolo. Sugli sviluppi ci pensa Minala a chiudere i conti con il 3-2 sul filo del triplice fischio. Si scaldano gli animi al termina del match, ma è la Salernitana a gioire sotto il settore ospiti.
TABELLINO
Avellino-Salernitana 2-3 (parziali 0-0, 2-3)
Avellino (4-4-2): Radu, Ngawa, Kresic, Migliorini, Rizzato; Laverone (84′ Lasik), D’Angelo, Di Tacchio, Molina (65′ Paghera); Castaldo, Ardemagni (81′ Bidauoi). A disposizione: Lezzerini, Iuliano, Falasco, Pecorini, Suagher, Marchizza, Paghera, Moretti, Molina, Asencio, Bidaoui, Morosini, Camarà
Salernitana (3-4-3): Radunovic; Mantovani, Schiavi, Bernardini; Kiyine, (72′ Bocalon) Minala, Odjer (64′ Ricci), Vitale; Cicerelli (58′ Rosina), Rodriguez, Sprocati. A disposizione. Adamonis, Asmah, Pucino, Signorelli, Zito, Gatto, Rosina, Alex, Ricci, Kadi, Rossi, Bocalon
Ammoniti: Odjer, Molina, Minala
Marcatori: 3′ st Kresic, 14′ st Laverona, 28′ Rodriguez, 40′ Sprocati. 51′ Minala
Recuperi: 0 pt, 7 st
Cristina Mariano




