Avellino. Non bastano volontà e Biasci, il Monza rimonta e vince

L’Avellino esce sconfitto dall'”U Power Stadium” di Monza dopo una prova coraggiosa e caparbia. Lupi bravi a giocare alla pari contro una delle pretendenti al salto di categoria e a trovare il vantaggio ad inizio ripresa. Dopo la rete del solito Biasci però i brianzoli assediano i campani e riescono nel quarto d’ora finale a ribaltare il match.

Prima frazione senza reti ma vivace e divertente con entrambe le squadre propositive. Al quarto d’ora Patierno è anticipato da Thiam; al 18°minuto Daffara si distende e devia il diagonale velenoso di Dany Mota.
Al 27°minuto conclusione di Azzi, deviazione di Enrici, per l’arbitro è fallo di mano e rigore; check del var e penalty revocato. Passato lo spavento è Biasci, al 31°minuto a impegnare severamente il portiere brianzolo. Sei giri di lancette ed è Daffara a ergersi a protagonista con un intervento su Obiang. Le occasioni si susseguono da una parte e dall’altra, Patierno al 38°minuto da buona posizione strozza la conclusione che fa la barba al palo; quattro minuti dopo è ancora il portiere ospite a superarsi sulla conclusione di Colpani.

La ripresa si apre con il vantaggio biancoverde giunto al 52°minuto, rasoterra dal limite chirurgico di Biasci che batte Thiam, undicesima marcatura per l’ex Catanzaro. Rabbiosa reazione dei lombardi, Daffara si oppone a Pessina e due volta a Colpani, minuti 53, 55 e 58. Il forcing brianzolo è asfissiante, dentro Cutrone e Caso, poi Ciurria; i campani, che rispondono con Tutino e Armellino, provano a resistere ma al 77°minuto devono capitolare, cross del neo-entrato Ciurria, stacco imperioso di Cutrone che di testa fa pari. Fuori Biasci e Sala, dentro Candelotti e Pandolfi ma l’inerzia è tutta per il Monza che non si ferma: Caso sfiora la traversa con una conclusione a giro; all’84°minuto fallo di mano in area di Fontanarosa, rigore che Pessina trasforma, completando la rimonta dei suoi.

Minuti finali per Insigne, i lupi ci provano ma il Monza si difende con ordine e porta a casa tre punti che valgono il sorpasso sul Frosinone (46 punti) e la seconda piazza in solitaria a tre lunghezze dalla capolista Venezia (50 punti). L’Avellino esce tra gli applausi dei tanti supporters presenti nell’impianto monzese; con 28 punti i biancoverdi restano undicesimi a metà classifica.

Prossimo turno infrasettimanale: trasferta vs il Sud Tirol per il Monza; i lupi attendono il Frosinone, terza forza della cadetteria dopo 23 giornate.