Destinazione Perugia. Il prossimo impegno dell’Avellino vedrà i campani affrontare la squadra di Bisoli, che a quota 48 punti -quattro in più degli irpini- vuole assaltare la zona play-off.
I grifoni, che al Curi hanno raccolto 27 dei punti totali, hanno un reparto offensivo di rilievo, e come ha evidenziato Marcolin nella conferenza stampa di presentazione del match, i biancoverdi dovranno stare molto attenti alla fase difensiva. Secondo il tecnico, l’approccio alla partita deve essere quello visto nel secondo tempo della partita contro il Pescara.
Il punto forte del Perugia è il gioco con palla a terra, ma anche l’attacco alla porta. Dal fronte Avellino, Bisoli mette sull’attenti sui calci piazzati, nei quali gli irpini per la fisicità di alcuni dei suoi interpreti è molto favorito.
LE PROBABILI FORMAZIONI – Il nuovo tecnico irpino non avrà a disposizione Gavazzi, Jidayi, Migliorini e Frattali che negli ultimi giorni ha sofferto di un risentimento muscolare che lo hanno costretto a svolgere delle terapie. Nessun squalificato. Marcolin fa dietrofront e rinuncia al suo 4-3-3, che comunque non era stato espresso male, tornando al 4-3-1-2 che Tesser ha instillato nel gioco dei lupi. Difficile vedere sin dal primo minuto Sbaffo, che pare non avere i 90 minuti nelle gambe. Bastien pare stare meglio, ma anche per lui una maglia da titolare sembra un azzardo.
Per Bisoli gli assenti sono diversi, cos√¨ come abbiamo evidenziato in un nostro precedente articolo (LEGGI QUI). Secondo quanto evidenziato, però, dal tecnico degli umbri, nonostante le convocazioni ci sono anche Spinazzola e Parigini, che non sono nel pieno della forma. Neanche per i biancorossi assenti per motivi disciplinari. Probabilmente vedere sin dall’inizio Volta che ha recuperato dall’infortunio.
Perugia (4-2-3-1): Rosati; Milos, Volta, Mancini, Del Prete; Zeblì, Della Rocca; Fabinho, Aguirre, Guderti; Ardemagni
Avellino (4-3-1-2): Offredi; Pucino, Biraschi, Rea, Visconti; D’Angelo, Paghera, Arini; Insigne; Mokulu, Castaldo
Cristina Mariano




