L’esperienza alla guida dell’Avellino di Eziolino Capuano è conclusa ufficialmente ieri sera (CLICCA QUI). La società del presidente Angelo Antonio D’Agostino ha deciso di sollevare dall’incarico il tecnico ex Casertana per andare alla ricerca di un nuovo profilo in vista della prossima stagione. Una scelta che il club biancoverde ha scelto di adottare dopo il summit andato in scena a Montefalcione, sede operativa della famiglia D’Agostino, dove erano presenti il direttore sportivo Salvatore Di Somma e lo stesso allenatore.
Eziolino Capuano, arrivato in Irpinia lo scorso ottobre, ha vissuto tre cambi di proprietà: la Sidigas, il gruppo IDC e infine il passaggio di quote ad Angelo D’Agostino. Nonostante gli innumerevoli ribaltamenti in casa Avellino, il tecnico di Salerno è riuscito a piazzare i lupi in zona play-off, chiudendo la regular season in decima posizione con 40 punti. Ma l’avventura play-off, così come il sogno Serie B, sono durati poco e nulla. Il club biancoverde, infatti, ha messo fine alla propria stagione uscendo dagli spareggi promozione già al primo turno play-off del girone C dopo uno scialbo pari (0-0) contro la Ternana. Proprio questa eliminazione avrebbe fatto storcere il naso alla società, spingendola ad esonerare Eziolino Capuano.
Dunque, termina qui l’avventura del tecnico campano sulla panchina dell’Avellino. Ma prima di partire alla ricerca di una nuova esperienza, Eziolino Capuano ha ritenuto doveroso ringraziare la piazza irpina con un toccante messaggio: “Grazie a voi tutti. Grazie per tutto quello che mi avete mostrato in questi mesi. Non nascondo che mi sono vergognato quando i miei figli mi hanno visto piangere. Purtroppo i sentimenti non si trattengono, sono un misto di delusione e di soddisfazione. La delusione per quello che ho fatto per questa maglia i sacrifici, ma, sopratutto, il rispetto che le ho fatto portare su tutti i campi. Le lacrime nel leggere tutte le parole belle nei miei confronti. Tutti i miei sacrifici oggi, però, hanno avuto un senso. Oggi ho stravinto il mio campionato, sono arrivato odiato e vado via amato. Dopo 20 anni coronavo un sogno, quello di allenare l’Avellino. Io, orgoglioso di esserlo stato, fiero di non essermi mai piegato, illimitatamente dignitoso di avervi fatto rispettare. Vi amo, forza lupi!”
Nunzio Marrazzo




