Avellino. Bucaro verso l’Albalonga: “Prova cruciale per capire chi siamo”

Archiviata la vittoria contro il Ladispoli l’Avellino è alla vigilia di una squadra ostica: l’Albalonga contro cui gli irpini nel girone di andata avevano già conquistato tre punti. I laziali arrivano al match con un ruolino di dieci risultati utili consecutivi: 8 vittorie, di cui 6 consecutive, e 2 pareggi.

Non a caso ai microfoni della sala stampa il tecnico dell’Avellino Giovanni Bucaro mantiene alta la concentrazione e mette in guardia: Ci siamo già detti che se vogliamo provare a vincere il campionato non possiamo più permetterci di steccare una gara -ha spiegato il tecnico biancoverde- la squadra sta crescendo ma alla fine quello che dovrà parlare sarà il campo. E’ stata una settimana strana, non vorrei che perdessimo di vista l’obiettivo che è quello di provare a fare risultato a casa della squadra più in forma del girone. Una prova che ci dirà molto su noi stessi e sulla nostra effettiva crescita”.

Nella settimana sono arrivati due rinforzi under, Aniello Viscovo e Alessio Rizzo: “Con il portiere under ci possiamo permettere più variazioni, magari tenendo un veterano in più a centrocampo o, perch√© no, anche dietro. Rizzo invece è un centrocampista offensivo di grandissima qualità, forse tecnicamente tra i migliori che abbiamo in rosa. Indipendentemente da chi giocherà è importante innalzare la qualità e la varietà delle scelte, perch√© se vuoi recuperare ed arrivare in fondo ti servono titolari, panchina e tribuna di prima fascia. Le altre voci di mercato? Non ci devono interessare, troppe distrazioni. Parlo solo di chi abbiamo”.

Per chiude un punto di vista sul campionato: ” Mancano ancora tante partite, quindi è presto per tenere un orecchio attivo sui risultati delle nostre concorrenti. Noi dobbiamo fare la nostra gara contro una signora squadra e poi al triplice fischio andare a vedere la classifica. Restiamo sui 90′ di Albalonga – ha concluso Bucaro – ovvero ad una squadra che parte fortissimo ed i cui numero parlano chiaro”.

Cristina Mariano

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