ARZANESE 1
ISCHIA 1
ARZANESE: Fiory, Monaco, Palumbo, Giannusa, Caso, Funari, Rizzo (Improta C. dal 10′ s.t.), Ausiello, Ripa, Improta U. (Figliolia dal 47′ s.t.), Giacinti. A disp. Salineri, Castellano, Gori, Ricci, Merito. All. Marra.
ISCHIA ISOLAVERDE: Pane, Finizio, Mora, Nigro, Mattera, Cascone, Longo, Alfano, Masini (Di Nardo dal 10′ s.t.), Armeno (Austoni dal 17′ s.t.), Schetter (Tito dal 30′ s.t.). A disp. Mennella, Liccardo, De Francesco, Catinali. All. Campilongo.
ARBITRO: Catona.
RETI: Giannusa (A) al 6‚Ä≤, Longo all’8‚Ä≤ p.t.
NOTE: espulso Campilongo (all. Ischia) al 42′ s.t.
MUGNANO ‚Äì Torna a muoversi la classifica dell’Ischia, ma non come avrebbe voluto Salvatore Campilongo. Ovvero con la seconda vittoria stagionale esterna dopo quella ottenuta ad Aprilia il 3 novembre. Il pareggio manda i gialloblu fuori dalla zona-promozione (adesso sono noni assieme a Chieti, Tuttocuoio e Poggibonsi, l’avversaria di domenica prossima al Mazzella), ma stavolta la mancata vittoria non lascia particolari rimpianti. D’accordo, anche a Mugnano i gialloblu hanno sprecato un paio di ottime opportunità (sul punteggio di 1-1), ma è l’Arzanese a recriminare maggiormente per le occasioni da gol mancate.
Cronaca. Fuochi d’artificio in avvio con un film già visto nelle trasferte dell’Ischia, ad esempio a Chieti. Botta e risposta nel giro di due minuti: al 6‚Ä≤ colpo di testa vincente di Giannusa che devia in rete un calcio piazzato biancoceleste, all’8‚Ä≤ replica di Longo che, tutto solo al centro dell’area, raccoglie un passaggio di Mora (sempre più uomo-assist) e diventa con tre reti il miglior marcatore dell’Ischia in campionato. Entrambe le reti sono particolarmente natalizie, difese sciaguratamente colpevoli.
L’Ischia insiste. Combinazione Nigro-Longo-Schetter, che si gira al limite: Fiory non si fa sorprendere. Replica l’Arzanese con un tiro di Ausiello che termina a lato della porta difesa da Pane. Ed ecco la prima occasione-gol fallita dai gialloblu: Mora serve Schetter, conclusione molto più pericolosa di quella precedente, Fiory non trattiene, irrompe Nigro e manda alto da buona posizione.
Nel finale di tempo si fa vivo, e pericolosamente, Ripa: prima con un colpo di testa fuori bersaglio, poi con un assist per Ausiello che spreca calciando a lato sulla destra di Pane.
Il pareggio non accontenta l’Ischia, che spinge alla ricerca del raddoppio anche nella ripresa. Ci vanno vicinissimi, nella stessa azione, Nigro e Di Nardo, subentrato al 10‚Ä≤ al posto di Masini. Il centrocampista riceve il solito passaggio di Mora e stavolta conclude benissimo, ma Fiory è pronto a respingere: raccoglie Di Nardo e da pochi passi si vede negare il gol da un nuovo ottimo intervento del portiere biancoceleste.
Ma la doppia occasione-gol dell’Ischia è nulla al confronto di quella che capita all’Arzanese. Cross di Giannusa e buco della difesa gialloblu che‚Ķ smarca Ripa tutto solo davanti a Pane. L’attaccante biancoceleste può segnare almeno in dieci modi ma sceglie l’undicesimo e si fa respingere il tiro di piede dal portiere gialloblu, che ha un riflesso formidabile. Una parata che ricorda, per prontezza, quella che salvò l’Ischia a Martina Franca. E non è finita qui: proprio nelle battute finali il nuovo entrato Figliolia fa da torre per Ripa che, sempre di testa, indirizza a rete quasi a botta sicura. Il quasi si chiama Pane, che con un gran colpo di reni salva nuovamente la propria squadra.




