Arsenal-Napoli. Ancelotti: Nessun malessere in squadra, Allan: Match importante, non possiamo permetterci altri passi falsi

Dopo Unai Emery, a parlare in conferenza stampa alla vigilia di Arsenal-Napoli, è anche il tecnico degli azzurri Carlo Ancelotti: Malessere in squadra? Il mio ambiente è quello che riguarda il mio staff, la società ed i miei giocatori, nel mio ambiente non c’è malessere. A volte disappunto, dispiacere, ma malessere non c’è. la partita con la Roma c’è stata nove giorni fa, non abbiamo poi fatto bene, ma sono pochi giorni, per il resto la squadra ha sempre dato sicurezza. 4 giorni non mi preoccupano. Precedenti con i gunners? Ogni sfida è diversa da un’altra, un nuovo club, nuovi giocatori. E’ una nuova sfida, una nuova storia. Fase difensiva? Dobbiamo difendere meglio, ma questo non significa che dobbiamo solo difendere. Non è una gara decisiva, ma come dico sempre è una gara che indirizza il confronto, ci sarà un ritorno a Napoli e capiremo se sarà più o meno difficile. Se difendiamo bene attacchiamo anche meglio. Aspetto tattico dell’Arsenal? Possiamo affrontare 2 attaccanti ed un trequartista o due trequartisti ed un attaccante. Per noi non cambia molto, ma cambia qualcosa nella nostra impostazione, ma abbiamo provato tutte e due cose, quindi. Arrabbiato con la squadra dopo la sfida col Genoa? L’approccio non è cambiato, tantomeno mi sono infuriato. Vi dovete informare quando scrivete certe cose, del ritiro di 5 giorni… era tutto stabilito prima del Genoa. Condizione della squadra? Solo un giocatore dobbiamo valutare che è Verdi, il resto stanno tutti bene tranne Albiol e Diawara. Dobbiamo valutare più che altro la strategia tattica. Dubbi in attacco? I dubbi sono legati alla disposizione. Può esserci la coppia Mertens-Milik, Insigne-Mertens, Insigne-Milik, (ride, ndr), ma anche le sorprese Ounas e Younes (ride, ndr)”.

A spalleggiare nella conferenza stampa tenutasi in quel di Londra, a spalleggiare il tecnico vi era anche il centrocampista brasiliano Allan: Come giudico il mio anno? Un giocatore deve essere consapevole che in un anno possono esserci momenti belli e meno belli, bisogna essere sempre pronti. Il 2019 è inziato un po’ cos√¨, ma poi mi sono ripreso e spero in questo finale di andare ancora meglio rispetto a fine 2018. Posso tornare quello di prima che aiutava tanto la squadra, a partire da domani. Sfida di domani? Sappiamo che è importante per la città, non possiamo permetterci altri passi falsi. Affrontiamo una squadra difficile da sfidare, ma se facciamo quello che abbiamo preparato possiamo metterli in difficoltà. Finale a Baku? Pensiamo prima all’Arsenal. La finale è ancora lontana, ci sono altre partite. Domani sarà difficile, dobbiamo avere la testa giusta.

 

Redazione