Arechi Rugby. Il Torre del Greco cade al Vestuti, primato per i dragoni

Continua la serie positiva di risultati per i Dragoni dell’Arechi Rugby che, tra le mura amiche del “Vestuti”, vincono contro una diretta concorrente al primato – l’Amatori Rugby Torre Del Greco – con il risultato finale di 16 a 11. Partita molto combattuta, con una sola meta per squadra – per i Dragoni a segno Cafasso – e diversi calci di punizione che, alla lunga, hanno determinato il risultato finale. Per onore di cronaca, va ricordato che entrambe le squadre sono scese in campo indossando un nastro rosso al polso, così come proposto dalla Federazione Italiana Rugby, “in segno di adesione alla giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne”, prevista per il prossimo 25 novembre.

Soddisfatto ma, come di consueto, molto ambizioso coach Luciano Indennimeo, che alla fine della partita intende tracciare la linea da seguire per i suoi uomini: “Siamo molto contenti del risultato. Si poteva fare sicuramente qualcosa in più sul livello del gioco, lo sappiamo e lo dobbiamo fare: siamo consapevoli di essere ancora al 40-50% del nostro potenziale, per cui il lavoro non ci manca. Di buono ovviamente ci prendiamo la vittoria: vincere aiuta a vincere e aiuta a fare meglio. Siamo però ancora indietro e dobbiamo lavorare molto”.

La partita è stata molto fisica, come ammesso dallo stesso coach: “Incontro non facile. Oggi per la prima volta abbiamo potuto schierare una formazione con panchina completa, poiché a causa di scelte lavorative o di studio tanti giocatori non erano più arruolabili, per cui soltanto nelle ultime sedute di allenamento abbiamo potuto migliorare quantità e qualità nel ritmo grazie ad alcuni nuovi rientri e innesti. Faccio comunque i miei complimenti a tutti i ragazzi e al Torre, che ha disputato un buon match e ci ha messi in difficoltà. Partite come questa ci servono come ulteriore stimolo per crescere e fare meglio”.

Anche secondo Ernesto Cafasso, eletto MVP di giornata, la partita ha avuto un ritmo intenso ma gratificante: “Partita veramente dura dal punto di vista fisico, ma ce lo aspettavamo. Siamo stati molto bravi nella fase difensiva e abbiamo capitalizzato al massimo le punizioni che avevamo a disposizione per fare punti. Siamo stati un po’ meno bravi nel concedere qualcosa anche a loro, altrimenti non avrebbero segnato così tanto, ma è stata comunque una bellissima partita. Complimenti ai ragazzi del Torre e a tutti i compagni Dragoni: i nostri sacrifici stanno dando i frutti desiderati”.

Buona prova anche per l’under 17 targata Arechi e Sacro Cuore di Pompei: nella sempre ostica trasferta di Rende i ragazzi si sono fatti valere portando a casa il bottino pieno – 5 punti – con il risultato finale di 28 a 53, frutto di ben nove mete segnate.