Il 2016 dell’Avellino si chiude cos√¨ come era iniziato: con la vittoria nel derby contro la Salernitana.
A differenza di quello dello scorso anno, però, questo scontro aveva molto più significato, causa il valore della vittoria conquistata. Walter Novellino, squalifica a parte, festeggia la prima vittoria sulla panchina della squadra irpina, in una partita nel complesso non spettacolare, ma che ha regalato tante emozioni e tanti gol.
Abisso, arbitro del match, ha usato la mano pesante estraendo cartellini gialli con estrema facilità. Ago della bilancia è stato Verde, in tutto e per tutto. I gol, i primi due, sono partiti dal piede dell’ex Roma, assist-man sulla battuta dei calci di punizione. Ma, gli assist per Jidayi e Ardemagni non saziano il giocatore dell’Avellino, che nel finale del match cala il tris con un gol figlio di tanta forza di volontà.
I giocatori in maglia biancoverde hanno messo in campo la fame necessaria a conquistare, finalmente la vittoria della nuova era. L’inferiorità numerica della Salernitana non ha inciso particolarmente, anche perchè nonostante l’espulsione di Mantovani, la squadra di Bollini non si è mai dimostrata ammansita dalla ferocia dei lupi. Nel secondo tempo Busellato ha riaperto le speranze, ma dall’altro capo del campo un grande Terracciano ha mantenuto fino all’ultimo la squadra in partita. Quando sembrava tutto deciso l’arbitro concede il rigore alla Salernitana per l’atterramento di Busellato in area. Donnarumma trasforma e mantiene in piedi la partita, le speranze e la suspense.
L’Avellino davanti ad un pubblico calorosissimo e con tanti ospiti di eccezione come gli ex Filippo Viscido e Marcello Trotta torna a vincere in una partita necessaria a portare umore, aria fresca. La classifica non si è mossa, ma la distanza dalla zona tranquilla diminuisce.
Il 29 si tornerà in campo, si spera con un piglio ed una fame uguale a quello visto in questa giornata. Non resta che dire: forza Lupo, continua a sbranare!
Cristina Mariano




