Altra sconfitta per l’Avellino guidato anche quest’oggi dall’allenatore in seconda Napoli. I biancoverdi proprio non riescono a portarsi a casa due vittoria consecutive e men che meno a centrale la prima vittoria esterna della stagione.
In ogni uscita l’Avellino conferma quelle lacune che lo sta condannando ai bassifondi della classifica. La partita col Cesena non è stata da meno. Un primo tempo totalmente da dimenticare, con un’amnesia difensiva che ha portato al gol di Djuric, marcato malamente dai difensori irpini. La prima azione offensiva prolungata arriva alla mezz’ora di gioco. Un centrocampo quasi abulico, distaccato sia dal reparto offensivo sia da quello difensivo. I quattro dietro (Gonzalez, Djimsiti, Perrotta e Asmah, ndr) lasciati soli nell’interdizione. Asmah fatica tantissimo nell’arginare gli attacchi di Balzano e Cascione sulla fascia sinistra, con Crecco che non sale in aiuto.
Per quel che riguarda i tre davanti, unica nota lieta è la prestazione di Bidaoui, unico a cercare di impostare azioni di attacco. Mokulu tanta corsa, ma poca sostanza. Belloni, infine, sostituito all’inizio del secondo tempo, si sveglia solo nella seconda parte del primo tempo. Proprio da lui arrivano le prime occasioni interessanti targate biancoverde.
Nel secondo tempo sprint iniziale, con Castaldo e Bidaoui che provano a pareggiare subito per dare una trama ed un’inerzia diversa al match. Appena cinque minuti dopo arriva la fiammata del Cesena, che ha riportato tutto, o quasi, come nel primo tempo. Castaldo è quello più vivace nella zona di attacco e le occasioni gol arrivano proprio da lui, ma un’oasi nel deserto. Alla distanza riemerge in maniera pungente il Cesena, che con il raddoppio di Dalmonte allunga ulteriormente le distanze e spezza le gambe agli avversari.
Nel finale arriva anche il gol di Ciano a ipotecare il risultato. L’Avellino esce dal campo senza risultato e ancora senza gol. Gli irpini mostrano ancora gioco confusionario in mezzo al campo, indolenza offensiva ed incertezze in fase difensiva.
Cristina Mariano




