AreAvellino. Ottavo risultato utile consecutivo, irpini in esponenziale crescita

Si può dire, adesso ufficiale. L’Avellino ha definitivamente trovato la sua identità, è finalmente cresciuto. Se qualcuno ancora avesse dei dubbi la squadra di Walter Novellino lo dimostra anche contro il Vicenza, Una partita semplice sulla carta, forse, ma non sul campo. La squadra di Bisoli si ritrova senza 12 effettivi di cui 11 sono gli infortuni e nonostante questo è combattiva e non lascia scampo.

Su di un Partenio-Lombardii inondato dalla tanta pioggia l’undici di casa lavora con immensa fatica ella ricerca di un gioco ordinato e senza sbavature. Il pallone cammina poco, specie nei dintorni della porta sotto la Curva Sud, dove si sono create delle vere e proprie pozzanghere. Ma acqua a parte i lupi sembrano a proprio agio. Il match è quasi virtualmente chiuso al 3′ del secondo tempo, quando Ardemagni cala il tris. Nel primo tempo era stato D’Angelo a sbloccare e raddoppiare. Bisoli perde pezzi anche nel corso del match, ma il suo undici prova a creare dei problemi ai lupi. Ci riescono solo nella seconda parte della ripresa con Belloni, che segna un gol e sfiora il secondo, sul quale Radunovic regala un guizzo fotografico e devia in angolo, e poi con Giacomelli, anche in questo caso decisivo il portiere serbo.

Un capitolo a parte proprio per il portierino dell’Avellino, che dopo aver rubato il posto all’esperto Frattali nella prima parte della stagione ed essere messo da parte nella seconda, è riuscito a ritagliarsi un posto davvero importante. Complice forse anche la cessione dell’ex compagno, ma di certo non lo fa rimpiangere. Decisivo sia nella partita con il Cittadella, sia con col Vicenza, possiamo dire che un terzo delle ultime due vittorie sono sue. A volte qualche sbavature, probabilmente figlie della giovinezza.

Un altro discorso a parte andrebbe fatto per Matteo Ardemagni a quota 8 gol in stagione di cui cinque sono nel girone di ritorno. Una trasformazione quella dell’ex Perugia, che già abbiamo trattato. Un vero e proprio risveglio con il tecnico irpino che evidentemente è riuscito ad entrare al meglio nella testa dei suoi ragazzi.

In poche partite gli irpini sono riusciti a cambiare la storia del proprio campionato: dalla zona play-out al dodicesimo posto. Una vittoria d’oro, 35 punti pesantissimi come lo sono i tre guadagnati in questa giornata.

Irpini verso il turno settimanale con il morale alle stelle e nella consapevolezza che ora si può solo fare meglio.

Cristina Mariano