AreAvellino. Insieme verso la vittoria: 200esima per gli irpini

L’Avellino torna a sorridere e lo fa nel modo migliore. Dopo 12 anni circa Walter Novellino torna a conquistare una vittoria nella prima dell’anno e lo fa sfatando il tabù trasferte per i suoi lupi. A Brescia ci pensa Ardemagni a dirigere e trascinare i suoi, nonostante sia stato fermato in fuorigioco in un paio di occasioni.

Una partita non brillantissima dal punto di vista della fluidità del gioco, tanto nervosismo e tanto disordine, ma quando si portano a casa i tre punti allora tutto ha un altro sapore. I Lupi passano in vantaggio al 13′ del primo tempo, ma già al 9′ Verde ha provato a scaldare gli animi con un tiro finito rasente il palo. Nel secondo tempo ci prova ancora il folletto scuola Roma a siglare il raddoppio, ma come in un flash back ci pensa di nuovo Matteo Ardemagni al sesto gol stagionale.

Passato in vantaggio l’Avellino cerca di abbassare il ritmo della gara, lasciando poco spazio al Brescia, che al contrario prova a trovare il pertugio giusto per rimettere in parità il risultato. Secondo tempo con le rondinelle col piede sull’acceleratore, ma a bloccare tutto ci pensa l’arbitro con il doppio giallo a Calabresi. Nonostante l’inferiorità numerica il Brescia ci prova scontrandosi con un’abile difesa irpina che non lascia passare nessuno. Solo un reale pericolo per Radunovic, titolare al posto del ceduto Frattali, creato da lui stesso con una parata in due tempi. Lieve rissa con Caracciolo, ma la porta resta inviolata.

Novellino manda in campo anche i nuovi arrivati, Laverone parte dal primo minuto e non fa rimpiangere Asmah, occupandosi di difendere la fascia sinistra. Nel corso del secondo tempo tocca anche a Moretti esordire in campo. Appena entrato subito un’ammonizione, ma anche questo fa parte del gioco.

Arriva, quindi, la prima vittoria in trasferta per i Lupi che arrivano a quota 24 punti superando il Cesena ed agganciando Salernitana, che giocano domani, Pro Vercelli, la cui partita in trasferta ad Ascoli è stata rinviata, e Pisa.

Verde ed Ardemagni si confermano, cos√¨, i principali responsabili dei successi irpini. La continuità del giovano ex Frosinone e l’esperienza e il killer instict dell’ex Perugia stanno portando solidità e vivacità ad un reparto che fino a qualche tempo fa sembrava essere in un vero e proprio letargo.

Cristina Mariano

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