Si chiude la stagione, si chiude la regoular season ed ecco che finalmente l’Avellino può festeggiare.
Come lo scorso anno, la salvezza degli irpini passa dalla Ternana, questa volta direttamente e ancora una volta ha la maglio la formazione biancoverde. Dopo lo svantaggio, la squadra di Claudio Foscarini ha avuto la forza d’animo e la fame di rimontare il risultato.
Salvezza acquisita con una prestazione di tutto rispetto e di alto livello, con un secondo tempo di completo predominio territoriale fino agli ultimi dieci minuti, quando la Ternana ha cercato un pareggio disperato.
Claudio Foscarini riesce nel suo compito, ora è tempo di riprogrammare e capire dove e quanto si è sbagliato. Soprattutto bisognerà inquadrare da dove e da chi ricominciare. Inutile puntare il dito proprio sul tecnico trevigiano, capace di riportare elettricità (positiva) in uno spogliatoio sfiduciato e incapace di trovare la vittoria.
Quello è il primo punto da assicurarsi, per poi passare alla rosa e prendere atto che questo Avellino non può prescindere da pochi elementi come Gigi Castaldo, Marco Migliorini e Pierre Ngawa. Senza dimenticare altri elementi che nel corso delle ultime giornate di sono messi mostra, in maniera positiva.
Prima di ciò è tempo di resettare senza dimenticare, perchè questo è il secondo anno che l’Avellino rischia davvero grosso.
Cristina Mariano





