Angri City. Annarumma predica calma: “Non perdiamo l’umiltà”

In casa Angri City l’atmosfera è esaltante: tre vittorie consecutive su tre partite giocate fanno morale e ti fanno cadere in facili entusiasmi. Il Patron Rosario Annarumma ha oramai accumulato sufficiente esperienza per sapere che nel calcio le analisi vanno sempre fatte a freddo e i conti alla fine. In questa intervista abbiamo fatto con lui il punto della situazione dopo quest’inizio di campionato che ha visto la sua squadra vincere le prime tre partite del campionato.

“Nel percorso di crescita di una squadra è importante non perdere mai di vista l’umiltà. Con questo non voglio dire che dobbiamo diminuire le nostre ambizioni, ma ottenerle secondo una pianificazione corretta.

“Grazie all’esperienza accumulata in questi anni, oggi posso affermare che mai come quest’anno ho a disposizione una squadra eccezionale, un mister capace insieme al suo entourage ed un parco calciatori di prim’ordine.

Partiamo dall’aspetto societario.
“Sono entrati nell’assetto societario due personaggi che conoscono Angri e l’Angri sportiva come nessun altro e mi riferisco a Gerardo Tortora e Andrea Loreto. Grazie al loro apporto abbiamo acquistato calciatori importanti che a lungo andare faranno la differenza”

A chi si riferisce?
“A Vitale, a Fabio D’Antonio, Michele Tarallo, il trio delle meraviglie. Passando poi per Izzo, Tortora, Savino, De Marinis per citarne solo alcuni.” Tutti calciatori che a lungo andare saranno fondamentali nella rincorsa alla promozione nella categoria successiva.

In definitiva qual è il consiglio che da ai calciatori?
“Il campionato è agli inizi, ci sarà da soffrire. Dobbiamo essere lucidi, anche quando non vengono i risultati, senza drammatizzare e senza esaltarci quando le cose vanno per il verso giusto”.