Albanova va KO, l’Acerrana passa allo Scalzone

L’Albanova sbatte contro il muro dell’Acerrana e allo ‘Scalzone’ di Casal di Principe deve cedere il passo alla capolista. Un doppio Lepre stende i biancoazzurri ma quella dei biancoazzurri è stata una prestazione gagliarda, con la ‘prima’ di mister Sarnataro che comunque fa ben sperare per il futuro. E’ mancata anche un po’ di lucidità sotto porta con Orefice e Grezio che hanno avuto la possibilità di segnare ma alla fine dei 90 minuti il tabellino premio i napoletani ma per la squadra dei presidenti Caterino e Del Villano ha dimostrato di esserci e proverà – col nuovo ciclo – di ritrovare vittorie, sorrisi e di risalire la classifica.

PRIMO TEMPO. Primo brivido per i colori biancoazzurri dopo 3 giri di lancette ma per trovare il secondo bisogna attendere fino al 24’ quando Ndiaye trova Lepre con un buon cross ma il centravanti non trova la torsione giusta e la sfera finisce alta. Due minuti dopo occasionissima per l’Albanova con Orefice che raccoglie palla a centrocampo dopo un errore dell’Acerrana e fa partire il contropiede: è un 3 contro due che però non viene sfruttato al meglio perché l’attaccante di casa si mette in proprio e calcia male. Al 30’ il momento decisivo della gara: l’Acerrana vince tre rimpalli e Falco è costretto ad una chiusura decisiva in area di rigore mettendo in angolo. Dalla bandierina si presenza Lettieri che trova Lepre sul secondo palo che colpisce da solo e sigla lo 0-1 (polemiche locali per un presunto fallo). Si ritorna negli spogliatoi con quindi l’Acerrana avanti di un gol.

SECONDO TEMPO. Nella ripresa i biancoazzurri ci mettono appena 60 secondi per rendersi pericolosi: Percope trova il neo arrivato Tranchina al centro dell’area, è solo ma svirgola al momento del tiro e si dispera per l’occasione non sfruttata. Parte l’assalto dell’Albanova: Minicone lancia Orefice in velocità, il portiere è in ritardo e l’attaccante ci prova a superarlo con un dribbling solo che il giovanissimo pipelet napoletano compie un vero miracolo coi piedi toccando la sfera e allontanando il pericolo. Al minuto 77 altro momento decisivo della partita: Ndiaye parte in contropiede in presunto fuorigioco, è da solo e si trova faccia a faccia con Sorrentino, calcia e il portiere devia, poi si riporta sulla sfera e in quel momento viene atterrato in area. E’ rigore. Dagli undici metri si presenta Lepre che non sbaglia. E’ 0-2. A 5 dalla fine grande occasione per l’Albanova: Grezio vince un contrasto di gioco con un difensore in area di rigore, calcia a botta sicura ma ancora una volta Rendina fa il fenomeno e nega ancora il gol. Che però arriva giusto al 90’ col corner di Minicone che finisce sulla testa di Varchetta che anticipa tutti e insacca. Parte il forcing finale ma non ha gli effetti sperati: finisce 1-2.

ALBANOVA: Sorrentino, Percope, Longobardi (dal 42’ st Di Dona), Falco, Tommasini (dal 44’ st Mele), Varchetta, Minicone, Solpietro, Infimo (dal 14’ st Grezio), Tranchino (dal 31’ st Colonna), Orefice. A disp.: Accardo, Sparano, Itraco, Martone, Cantone, Grezio. All. Sarnataro

ACERRANA: Rendina, Padovano, Todisco, Lettieri, De Giorgi, Akrapovic, Elefante (dal 13’ st Lagnena), Carannante (13’ st Carannante), Lepre (dal 35’ st Actis Goretto), Ndiaye (dal 42’ st Manzo), De Simone. A disp.: Merola, De Miro, Amura, Sarnataro, Esposito. All. Sannazzaro

ARBITRO: Alessandro Iudicone di Formia

ASSISTENTI: Polichetti di Salerno e Tallarico di Ercolano

MARCATORI: 31′ pt, 32’ st su rig. Lepre (Ac), 45’ st Varchetta (Al)

NOTE: Ammoniti Falco (Al), Padovano, De Simone, De Giorgi, Ascenzio (Ac). Recupero 2’ pt, 5’ st