rE’ un’Albanova arrembante, è un’Albanova divertente e che si diverte. I casalesi, matricola del campionato d’Eccellenza guarda tutti dall’alto in basso con i suoi 9 punti in classifica. La squadra allenata da Marco Mazziotti è l’unica del girone ad avere un punteggio pieno grazie alle tre vittorie contro Afro-Napoli, San Giorgio e Gladiator.
“Ci aspettavamo di iniziare bene -confessa ai nostri microfoni il vicepresidente Gianni Morico– Ma onestamente non ci aspettavamo di guardare tutti dall’alto in basso. La squadra è stata costruita su buone basi, poi l’entusiasmo e la serenità hanno fatto il resto. Credo che abbiamo raccolto quello che meritavamo. Ripeto ci aspettavamo di iniziare bene, ma non cos√¨ bene”.
Vittorie importanti conquistate con forza ed orgoglio da parte della neopromossa, che dopo aver rimontato allo Scalzone contro l’Afro-Napoli ha razziato sui campi di San Giorgio e Santa Maria Capua Vetere: “Sono due campi davvero ostici e il Piccirillo lo ricordo bene, visto che due anni fa ero in quella società. Vigeva la famosa “Regola del Piccirillo”. Comunque ripeto abbiamo conquistato quello che meritavamo sul campo. E’ frutto di tutto il lavoro settimanale che facciamo. Raccogliamo domenica dopo domenica quello che riusciamo a raccogliere. Non facciamo proclami, nè voli pindarici. Noi abbiamo costruito una squadra per un campionato sereno, perchè ripeto, siamo comunque una matricola della categoria. Manteniamo un profilo basso, non viviamo di sogni, anche se poi magari i sogni si avverano. Noi ci concentriamo per raggiungere quanto prima il nostro obiettivo, poi se arriveremo l√¨…beh ce la giocheremo contro tutto e tutti”.
Albanova che non vive di sogni, ma di entusiasmo sicuramente s√¨: “Questa è una squadra costruita non come un’azienda, ma come una famiglia. Nelle famiglie si sa come funziona, c’è coesione nei momenti belli e nei momenti difficili. C’è un leone, il capofamiglia e gli altri lo seguono. Io almeno da ultimo arrivato la vivo cos√¨, come una grande famiglia in cui si può litigare, si può arrabbiarsi, ma poi tutto passa e tutto si dimentica. Non ci sono gerarchia, ma c’è sempre il rispetto dei ruoli. Ne approfitto per sottolineare che questa è una società sana, serena e che permette ai calciatori di lavorare in maniera tranquilla sotto tutti i punti di vista. Credo che sia una società pronta per categorie superiori”.
Prossimo impegno dell’Albanova, l’Afragolese. I rossoblù arrivano dal pareggio contro l’Afro-Napoli, costruita in poco tempo ma ricca di calciatori d’esperienza: “L’Afragolese è una delle tre corazzate di questo campionato. E’ attrezzatissima, noi comunque non lasceremo niente al caso e non regaleremo niente a nessuno. Ce la giocheremo senza muraglie o catenacci, ma a viso aperto. Poi che loro vincano, ci sta per la caratura della squadra. Intanto noi abbiamo fatto un appello ai nostri tifosi, che sono fantastici, affinchè ci sostengano. Con loro al nostro fianco credo che avremo un’arma in più”.
Cristina Mariano




