Albalonga-Avellino 0-1. Di Tribuzzi il tocco vincente, irpini dipendenti da Gerbaudo

Ad Albano Laziale per provare a restare nella scia delle big, per sperare ancora in una promozione diretta, non essendo il ripescaggio una priorità della dirigenza. Contro l’Albalonga l’Avellino aveva vinto della partita di andata e vince anche nel ritorno nella ripresa di un match ostico e bloccato tatticamente. A decidere è Tribuzzi al 23′ del secondo tempo su assist di Nicola Ciotola.

PRIMO TEMPO SCIALBO – Un primo tempo privo di emozioni e di sussulti, anche se l’Avellino di Giovanni Bucaro prova a trovare la via giusta per il gol. Brava l’Albalonga a serrare i ranghi e a provare a far male su errori di impostazione o su ripartenze. Gli ospiti cercano di farsi vedere anche con lanci lunghi di Da Dalt, ma la difesa dell’Albalonga regge alle incursioni. Nei primi 45′ salta all’occhio soprattutto la non magistrale prestazione di Matute. Nonostante sia l’Avellino a tenere il pallino del gioco è dei padroni di casa l’occasione più importante, con Pippi, sulla quale si fa trovare pronto Viscovo, all’esordio.

VENTI MINUTI DI SUSSULTI SENZA CONCRETIZZAZIONE – La ripresa del match comincia con ritmi più alti e con la voglia di fare la partita sia da un lato che dall’altro. Albalonga ed Avellino premono con il piede sull’acceleratore cercando il guizzo giusto per sbloccare l’equilibrio. Per gli irpini ci prova Alessandro De Vena, che va vicinissimo al gol con un colpo di testa. Dall’altra parte l’imprecisione facilita il compito a Viscovo sempre attento, comunque, sui movimenti degli avversari. Il gioco si consuma con un continuo batti e ribatti, nel quale le squadre, comunque, non riescono a trovare il bersaglio grosso. I due allenatori optano per cambi, ma sono quelli dell’Avellino a fare la differenza nel corso di quel che resta del match. Nella seconda metà della ripresa, infatti, arriva il gol che porta gli ospiti in vantaggio grazie a Tribuzzi, rientrato dopo la squalifica, che concretizza un’azione iniziata da Gerbaudo su tocco provvidenziale di Ciotola.

GERBAUDO INDISPENSABILE – Come nella scorsa giornata, anche in questa fondamentale sfida per mantenere in vita le speranze rimonta dalle capolista, Matteo Gerbaudo si conferma una pedina importante, fondamentale per la formazione di Giovanni Bucaro. Sostanza e qualità per il centrocampista dei lupi che diventa decisivo nell’azione del gol. Con lui il tocco di Ciotola e il talento del ’98 Tribuzzi che segna ancora e si trasforma in uomo-partita in una sfida delicata in termini di classifica.

L’Avellino torna a vincere in trasferta dopo la caduta nel recupero contro il Budoni. Tre punti fondamentali per gli irpini che rivedono le alte posizioni nella settimana in cui il Lanusei viene fermato in rimonta dal Latina e il Trastevere dal Castiadas: due pareggi salvifici.

Cristina Mariano