Aguero: “Non sono un crack. Voglio essere il numero uno”

“I miei sogni? Vincere il mondiale in Brasile ed essere il miglior calciatore al mondo”. Parola di Sergio Aguero, l’attaccante del Manchester City che in un intervista su un quotidiano argentino ‘La Nacion’ spiega i suoi obiettivi e le sue aspirazioni. “Non sono un ‘crack’ nel mondo del calcio, però farò il mio meglio per arrivare ad essere uno dei più forti. Voglio esser ricordato nella storia di questo sport”, prosegue il ‘Kun’ che passa poi a parlare del compagno di nazionale Lionel Messi. “Ha una grande carica che gli deriva dall’attenzione e dalle aspettative che il pubblico ha su di lui. Il mio compito è quello di aiutare Leo, abbiamo chiare le responsabilità che ci derivano dal giocare in Nazionale. Abbiamo un gruppo molto buono, siamo i gran parte coetanei e ci conosciamo dai Giochi olimpici. La solidarietà e la solidità del gruppo si vede in campo”. Uno dei punti deboli dell’Albiceleste è la difesa su cui il ct Sabella lavorerà apportando delle modifiche nell’amichevole di questa sera contro la Bosnia. “Mancano ormai poche settimane e l’allenatore sta lavorando a fondo sulla difesa. Per quanto riguarda le punte, ci lascia sempre la libertà di attaccare ma lo dobbiamo fare in maniera ordinata”. Infine una valutazione dell’esperienza in Premier League. “E’ tutto molto diverso rispetto alla Spagna o all’Argentina, c’è un clima disteso, l’unica cosa che devi fare è allenarti e giocare al meglio. E’ un bene non essere bersagliato dai media, quando si gioca è essenziale avere la testa sgombra” (adnkronos.com)