La prima notte di Champions del Napoli si chiude con una sconfitta pesante all’Etihad Stadium. Il Manchester City vince 2-0 grazie ai gol di Haaland e Doku, ma l’episodio chiave arriva al 21’, quando Di Lorenzo viene espulso lasciando gli azzurri in dieci per oltre settanta minuti. Nel dopopartita, le voci dei protagonisti restituiscono il senso di una serata segnata da orgoglio e rammarico.
Antonio Conte non ha dubbi: “L’espulsione ha cambiato la partita. Avevamo iniziato bene, la pressione era giusta, con la palla potevamo fargli male. Poi quell’episodio ha stravolto i piani. In dieci contro undici è stato un eccesso di generosità. Dobbiamo imparare a essere più furbi in certe situazioni.” Il tecnico difende comunque la prestazione dei suoi: “Sono contento dell’abnegazione e della voglia. Togliere De Bruyne mi è dispiaciuto, ma era l’unica mossa possibile per riequilibrare la squadra.”
Sul fronte opposto, Pep Guardiola rende onore agli avversari: “Le squadre di Conte hanno una resistenza incredibile. Le mie non sanno fare quello che ha fatto il Napoli. In undici contro dieci non abbiamo giocato un calcio noioso, quando abbiamo sbloccato la partita è stato tutto più semplice. La strada è lunga, ma iniziare così è positivo.” Poi l’elogio ad Haaland: “Messi, Cristiano Ronaldo, lui… stanno in un altro mondo.”
Dal campo arrivano le parole di Alessandro Buongiorno, che sottolinea la compattezza azzurra: “Ci siamo aiutati tanto, nonostante la difficoltà evidente dopo essere rimasti in dieci. Abbiamo dimostrato spirito e unione, dispiace per De Bruyne ma ha reagito da campione. Su Haaland c’è poco da dire: è fortissimo, ma siamo stati insieme fino all’ultimo.”
Infine il portiere Vanja Milinković-Savić, tra i migliori in campo: “Rimanere settanta minuti in dieci e sacrificarsi così è un grande segnale. Io sono qui per dare una mano, poi sceglie il mister, ma questa sera la squadra ha mostrato compattezza.”
Una serata amara, dunque, ma non priva di spunti positivi per il Napoli, che dal cuore e dall’orgoglio messi in mostra all’Etihad dovrà ripartire per inseguire ancora la qualificazione.




