Agropoli. Ai playoff contro la Battipagliese, Pirozzi: “Da domani inizia un altro campionato”

Inutile girarci intorno, la gara disputata ieri al Guariglia serviva per
le statistiche e per far fare gamba a qualcuno reduce da infortunio più
o meno lungo. L´Agropoli chiude con un pari il match interno con la
Nuova Gioiese che non era venuta a fare una scampagnata ma ha onorato al
massimo l¬¥impegno e ne è venuta fuori una bella gara, non dai ritmi
altissimi, ma gradevole. La squadra Calabrese era addirittura passata in
vantaggio col suo uomo migliore, Pascu, un carro armato cingolato,
veloce e potente, discretamente tecnico, e con polmoni d´acciaio.
Rincorreva tutti, pressava anche l¬¥arbitro e il gol è un giusto premio
alla sua tenacia e l¬¥esaltazione delle sue capacità. Gli rispondeva
Tarallo col suo ventesimo gol stagionale: missione compiuta( ancora una
volta…)nel mezzo tante occasioni, da una parte e dall¬¥altra, ma va
bene così. L´Agropoli chiude a 63 punti col miglior risultato della sua
storia ma tutti, mister in primis, hanno l´impressione di non aver
compiuto del tutto il…lavoro. Da domani inizia un altro campionato,
chi ci crede si accomodi, chi pensa sia difficile si accomodi lo stesso,
ma fuori lo spogliatoio…Ma che dice sto addetto stampa, emette
sentenze? no, no, tranquilli, nonostante l¬¥età avanzata ancora regge,
riporta bens√¨ le esatte parole di Mister Pirozzi che, a fine gara è
voluto restare solo con i suoi uomini, quelli che lo hanno seguito fin
qui e che ha voluto ringraziare personalmente uno ad uno. Finiti i
ringraziamenti ha pronunciato le frasi sopra citate e, credetemi,
sembrava molto serio…Nel prossimo week end la mano invisibile farà
girare il…caricatore nella immaginaria roulette Russa dei play off: un
solo colpo, una sola pallottola, gara secca, da restarci…secchi. Chi
vince va in finale a sfidare l¬¥Akragas nel suo…Tempio, non quello di
tremila anni( che pure andrebbe visitato…), ma l¬¥Esseneto, il suo
stadio, l¬¥arena in cui ci si giocherà l¬¥accesso alla fase successiva.
Nel mezzo la Battipagliese, stavolta al completo, rabbiosa, vogliosa di
dimostrare il suo vero valore. Il destino ha voluto concedere la seconda
chanche dicendo…Adesso fatemi vedere chi è più forte. Sarà una gara
che alla fine vedrà disperazione e gioia, rammarico, maledizioni mandate
al miglior offerente, esaltazione incontenibile…in quale direzione
andranno queste sensazioni lo deciderà la…pistola fumante. Lo sport è
spietato almeno per quanto è bello: 90 minuti che racchiudono un anno di
sacrifici, di sudore, di trasferte impossibili…e se sbaglio? No, non
esiste quella frase, questa partita la gioca chi non pronuncia mai
quella frase e la vince chi domina la tensione, chi si mangia l´erba,
chi è disposto a buttare tutto sul campo, anche quello che non ha e le
due squadre in questione hanno tanto, sia a livello tecnico sia a
livello morale. Due compagini autrici di uno straordinario campionato
che novanta minuti possono mandare all¬¥inferno o in paradiso. Ne rimarrà
una sola, l¬¥Highlander, l¬¥immortale, per la ricompensa…

Carlo Marrazza addetto stampa U.S. Agropoli

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