Agropoli 1921. Contro la Scafatese per rimettersi in gioco

E’ il momento più duro del campionato per l’Agropoli di Gianluca Esposito, che dopo quattro sconfitte consecutive deve per forza darsi una scossa e riprendere a vincere. Di fronte una Scafatese che ha bisogno degli ultimi punti per agguantare la salvezza.

Ai delfini serve un guizzo, forte per riaccendere le speranze di conquistare quella tanto agognata promozione che manca da due stagioni. Attualmente la corsa è diventata a quattro, con la Polisportiva Santa Maria che è rientrata di prepotenza e con scontri diretti da disputare, mentre San Tommaso comanda con otto punti di vantaggio e l’Audax Cervinara insegue con un punto rispetto al grifone e al secondo posto. Allo scontro, però, la squadra dell’ex Sarnese arriverà con una formazione rimaneggiata per le assenze sia degli infortunati che degli squalificati.

Fermi ai box Giorgio Giura alle prese con una contrattura, Francesco Russo che si sta trascinando, un problema muscolare, una lesione al bicipite femorale. Gianmarco Limatola per un problema ai legamenti della caviglia infine Kamara per la frattura al setto nasale. A queste tre assente si aggiungono quelle di Jordi Pascual e Garofalo squalificati. Rientra invece Andrea Capone che riprenderà il suo posto tra i pali.

Una difesa da reinventare per Esposito, quindi, che dovrà ritrovare il bandolo della matassa e tornare alla vittoria, contro gli agguerriti Sperandeo e compagni.

Cristina Mariano