Afragolese. Un silenzio generato dalle parole

L’Afragolese perde la prima sconfitta del campionato e si ritrova ad essere bersaglio di chi nonostante tutto è scontento.

I rossoblù sul San Mauro sono protagonisti della solita grande prestazione ma cadono contro un Casoria che sembrava indemoniato. Una bella partita nella quale il risultato non è stato per nulla scontato come succede in ogni derby che si rispetti. La squadra di Masecchia sbaglia solo in occasione del gol del pareggio, dove Capitan Marzullo lascia troppo spazio al marcatore avversario.

Sugli altri due l’Afragolese può solo alzare le mani e complimentarsi con i viola di De Michele che dal canto loro regalano due eurogol spettacolari ai propri tifosi. Parabole imprendibili e applausi sulle quali niente può fare Caputo.

Ci mette del suo anche Signorelli con la sua punizione a scendere sul secondo palo, ma non basta per riacchiappare il risultato. Non basta, è solo il gol del 3-2, ma la squadra tiene bene mentalmente e ci prova fino alla fine.

Per i tifosi non è sufficiente e volano parole ingenerose nei confronti del tecnico Giovanni Masecchia, di cui una parte della tifoseria vuole la testa. Il motivo? La sconfitta, la prima del campionato dopo cinque giornate e dopo una rincorsa al primo posto che sembrava ormai un miraggio.

La società tace e rispondere con un assordante vuoto che si perde nel silenzioso rumore delle parole.