Si ferma a Nardò la corsa dell’Afragolese, che dopo tre vittorie consecutive incappa in una giornata storta, cedendo 3-0 ai granata nella settima giornata del girone H di Serie D. Una battuta d’arresto pesante nel punteggio, ma non nel morale, per una squadra che pure ha mostrato, a tratti, di poter restare in partita e creare occasioni pericolose.
L’avvio è di marca salentina: il Nardò parte forte e al 16’ trova il vantaggio con Risolo, che approfitta di uno spazio al limite per firmare l’1-0. I padroni di casa insistono e al 25’ vanno vicini al raddoppio con un colpo di testa su corner terminato di poco fuori. L’Afragolese soffre la pressione locale ma resta in partita grazie anche a Chiariello, che al 33’ salva sulla linea un tiro destinato al gol.
Nella ripresa la squadra di mister Ciaramella rientra con spirito diverso. Al 45’ Gioielli trova la rete del pareggio ma la sua posizione è irregolare e l’arbitro annulla. Lo stesso centrocampista, in grande evidenza, al 53’ sfiora ancora il gol con un colpo di testa che fa tremare i tifosi di casa. Ma al 69’ il Nardò punisce nuovamente: il giovane Sall, talento appena sedicenne già nel mirino di club europei, sigla il 2-0.
L’Afragolese non molla e all’87’ Montaperto tenta una spettacolare rovesciata, ma il portiere blocca. Appena un minuto dopo, però, arriva il tris firmato da D’Anna, che chiude il match. In pieno recupero serve anche una grande parata di Polverino per evitare il poker.
Nonostante la sconfitta, l’Afragolese esce dal “Giovanni Paolo II” con la consapevolezza di essere in crescita e di avere mezzi e qualità per rialzarsi subito. La serie positiva si interrompe, ma la fiducia resta intatta: il gruppo guidato da mister Ciaramella ha mostrato compattezza e carattere anche nei momenti difficili.




