Afragolese. L’addio di Ruscio: “Era una decisione da prendere, nessun rancore”

Appena due giorni fa era arrivata la notizia dell’addio di Giovanni Ruscio all’Afragolese. Una decisione “presa di comune accordo” riferisce il centrocampista che con i rossoblu non ha trovato la stessa continuità avuto nel corso della sua carriera e soprattutto lo scorso anno con lo stesso Pasquale Borrelli a Portici.

La nostra redazione ha contattato il centrocampista che in esclusiva ha spiegato i motivi del suo addio: “Era una decisione da prendere, ma con la massima tranquillità. Non sempre va tutto come speriamo e quindi poi bisogna tirare le somme e decidere per il meglio. Ad Afragola ho trovato una società serissima ed un progetto serio ed ambizioso e ringrazio tutti il Presidente Di Micco, il tecnico, il direttore, tutti. Ora però è tempo di cambiare aria. E’ una decisione arrivata di comune accordo. Non avevo l’impiego che mi aspettavo all’inizio quando sono arrivato e non condividevo delle questioni tecnico tattiche quindi arrivato dicembre ho deciso di andare via. Nessun rancore, ci siamo lasciati di comune accordo e con la massima serietà. Finiscono le storie d’amore figuriamoci i rapporti lavorativi. Cerco un altro progetto importante e serio”.

Riguardo il futuro: “Qualche squadra mi ha già chiamato sia dalla Campania che da fuori regione. Squadre di Eccellenza e di Serie D. Ora mi sto prendendo del tempo per decidere cosa fare anche perchè ho altri colloqui nel fine settimana. La priorità è restare in Campania, perchè è qui che ho la mia vita. Quando andai al Savoia è a Torre che si è sviluppata la mia vita privata quindi voglio restare qui per questo motivo. Le proposte di fuori regione le ha già escluse. Ora valuterò, altra priorità è trovare persone persone serie ed affidabili, un progetto che mi convinca”.

Cristina Mariano