Uno dei pilastri dell’Afragolese di questa stagione è sicuramente Antonio Del Sorbo. Attaccante esperto e calciatore di talento che ad oggi ha messo a segno 13 gol di cui su calcio di rigore. Protagonista in positivo nella partita contro la Puteolana, nella quale non ha siglato ma ha dato un importante contributo.
La nostra redazione ha contattato telefonicamente l’attaccante rossoblu, che in esclusiva ha commentato la sua stagione e quella della squadra: “La mia stagione fino a questo momento credo che stia andando bene. Anche dal punto di vista realizzativo posso essere soddisfatto, tranne che per il piccolo stop che ho avuto domenica scorsa contro la Puteolana. Un piccolo stiramento ma mi sto riprendendo. Non è niente di grave quindici giorni di stop, quindi salterò il San Giorgio e tornerò alla prossima. Quindi fin qui posso dire che sta andando bene, spero di continuare cos√¨”.
Un parco attaccanti ampio per mister Maurizio Coppola da cui scegliere anche con un certo imbarazzo. Antonio Del Sorbo e marco Incoronato occupano lo stesso ruolo, due arieti d’area, ma un solo posto a disposizione. L’attaccante stabiese però non ne fa un problema: “Con Marco c’è grande stima e rispetto dal punto di vista umano e professionale. E’ un giocatore importante e forte non importa chi entra in campo tra noi due l’importante è che riusciamo a fare bene e portare i punti a casa. Quindi nessuna ¬´rivalitପ”.
Secondo le aspettative di inizio campionato, il Girone A avrebbe dovuto essere l’emblema dell’equilibrio con una lotta a quattro o cinque nei piani alti della classifica. Tra questi proprio l’Afragolese con una rosa di categoria superiore a disposizione ed un tecnico, Pasquale Borrelli, reduce dalla vittoria del campionato nella stagione precedente con il Portici. Ad oggi, però, il primato sembra essere ipotecato dal Savoia. Statistiche non di certo deludenti per i rossoblu che vantano 11 vittorie, 1 sconfitta e 7 pareggi. Dopo una difficoltà iniziale ecco la stabilità e la continuità, ma anche un ampio distacco dai biancoscudati: “Guarda io credo che il nostro non sia un cammino deludente, come hai detto parliamo di una sola sconfitta e qualche pareggio di troppo. Alcune partite potevamo fare qualcosa in più ma molti di questi sono arrivati dagli scontri diretti con le nostre dirette avversarie. Credo quindi che il nostro sia un cammino buono, poi davanti abbiamo il Savoia che sta viaggiando ad una velocità diversa. Un po’ difficoltà anche per loro all’inizio ma sono decollati. Se facciamo un confronto con il girone B, che io ritengo più facile di questo, possiamo notare che il Sorrento è primo a 38 e noi a 40 siamo secondi. Questo fa capire che non possiamo non essere soddisfatti di quanto stiamo facendo. Ripeto davanti il Savoia sta facendo un campionato con una corsa incredibile”.
E proprio soffermandoci sul Savoia e i suoi 12 punti di distacco capiamo cosa ci si aspetta in casa afragolese: “Primato? E’ sempre giusto crederci, ma noi dobbiamo guardare partita per partita senza prefissarci un obiettivo finale. Quel che verrà verrà. Play-off? Ci stiamo preparando, ma come ho detto la nostra priorità è quella di pensare ad ogni partita come una finale, se arriveranno i play-off ci concentreremo su quello altrimenti…Il fatto è che se iniziamo ora a pensare agli spareggi rischiamo di prendere sotto gamba alcune partite o di deconcentrarci e non dobbiamo farlo assolutamente”.
Come appena accennato a campionato in corso la squadra rossoblu ha optato per un cambio tecnico. Pasquale Borrelli ha passato il testimone a Maurizio Coppola. Vediamo la differenza tra i due dalla prospettiva dei calciatori: “Con entrambi i tecnici ho un attimo rapporto, sono miei amici entrambi. Diciamo che la differenza tra i due sta solo nel modo in cui vedono il calcio. Borrelli privilegiava il gioco sulle fasce dando più spazio alla punta che aveva più occasioni di andare al gol. Mentre Coppola privilegia un gioco più corale che coinvolge maggiormente tutti gli uomini dei reparti avanzati dando quindi l’occasione anche agli altri di andare a rete. La differenza è solo questa”.
Domenica la trasferta contro il San Giorgio. I granata attualmente all’ottavo posto in classifica e reduci dalla sconfitta contro la Maddalonese saranno sicuramente alla ricerca del riscatto: “Il San Giorgio vorrà sicuramente fare la sua partita e metterà in campo tutto l’agonismo. Noi dal canto nostro dobbiamo restare tranquilli e concentrati giocando a palla a terra come sappiamo fare. Imperativo cercare subito il gol e provare a sbloccarla il prima possibile per metterla in discesa per noi”.
Cristina Mariano




