Il calcio italiano piange la scomparsa di Beppe Savoldi, morto all’età di 79 anni. Attaccante di grande livello e protagonista tra gli anni ’60 e ’80, ha legato la sua carriera soprattutto a tre club: Bologna FC 1909, SSC Napoli e Atalanta BC, squadra in cui è cresciuto e con cui ha anche chiuso il suo percorso da calciatore, nella sua Bergamo.
Nel campionato di Serie A ha collezionato numeri importanti: 168 gol in 405 presenze tra il 1965 e il 1980, un bottino che lo colloca ancora oggi al 17º posto nella classifica all-time dei marcatori.
Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Savoldi è rimasto nel mondo del calcio anche come seconda voce nelle telecronache tra gli anni ’90 e 2000, portando la sua esperienza e competenza al pubblico.
A dare la notizia è stato il figlio Gianluca Savoldi, che ha voluto ricordarlo con parole cariche di affetto: “Se ne è andato in un’altra dimensione il nostro grande Beppe. I suoi luoghi, la sua casa e i suoi affetti lo hanno accompagnato fino all’ultimo momento, lasciandoci custodi dei valori e dell’amore che hanno sempre caratterizzato il suo percorso terreno. Siamo molto fieri di tutto ciò, pur travolti dal dolore”.




