Ancora una volta spettacolo, gol e‚Ķ un pareggio. Finisce 2 a 2 il derby di ritorno valido per i quarti scudetto. Dopo il 3 a 3 dell’andata, i giochi si decideranno venerd√¨ sera in gara-3, sempre al Palaroma. In caso di parità a fine partita, due supplementari da 5′ ed eventuali rigori.
Difficile dare spettacolo perch√© ogni giocata dev’essere frutto dello studio dell’avversario fatto in questi giorni di attesa. Ma il ping pong di azioni è comunque palpitante e da consegnare alla storia del futsal italiano. Pronti via e bisogna essere reattivi anche sul taccuino, zero pause. Zaramello è subito reattivo sul tiro di Calderolli e nella protezione della propria area con ripetute uscite tanto rischiose quanto spettacolari. Dopo 2’52” discesa di Duarte sulla sinistra e diagonale deviato da Mammarella e mancato d’un soffio da Mauricio. Risponde Caetano che per poco non beffa Zaramello con un pallonetto dalla lunga distanza. Portieri sempre sollecitati, e sempre decisivi. Mammarella si distende sul rasoterra di Jonas, mentre a metà tempo il numero di Chaguinha, dribbling e destro secco, termina con la palla fuori di qualche centimetro. Chaguinha manca anche la porta con Zaramello fuori dai pali dopo il 10′. Nel batti e ribatti da una porta all’altra, si mette in evidenza Caetano in fase difensiva (grandioso salvataggio sul tiro di Mauricio arrivato a tu per tu con il portiere). Lo stesso numero 13, dopo 16’05” innesca la combinazione con Leitao, terminata su Chaguinha: il folletto da due passi cicca la palla e spreca un gol fatto. Il Pescara, però, c’è. Leggiero scalda le mani di Mammarella col sinistro. Al 19′ Morgado è svelto a deviare in porta il corner di Canabarro.
Ricomincia il secondo tempo, ma l’Acqua&Sapone continua a sprecare: 15” e Murilo sbaglia la mira dal limite. La tensione continua a giocare un brutto scherzo ai padroni di casa, mentre il ritmo altissimo causa la prima vittima: al 3′ i pescaresi perdono il capitano Morgado per un problema al flessore. Ma è un problema relativo, perch√© dopo 40” Nicolodi firma il raddoppio ospite.
Bellarte decide che è il momento di rischiare tutto: dentro Coco portiere di movimento. Bastano pochi secondi di ripetuto fraseggio nella metà campo avversaria per trovare l’1-2 con Murilo e tornare in corsa. Il Pescara si difende bene e inizia a mancare in fase offensiva. Dopo aver riportato Coco in campo per la superiorità, la squadra di Bellarte trova un rigore che può cambiare la storia: mani di Canabarro su Leitao in area, Cuzzolino va sul dischetto e fulmina Zaramello. Il pareggio rimescola nuovamente le carte, il Pescara deve uscire dal guscio. Lo fa poco, ma bene: al 15′ Nicolodi è troppo solo e calcia a colpo sicuro, palo incredibile. I ragazzi di Bellarte eccedono in fair play qualche attimo dopo, mancando il tris con Leitao, in corsa davanti alla porta: alto. Nel finale, due miracoli dei portieri confermano che per provare a vincere bisognerà sudare fino alla sirena. Non quella di oggi, ma quella di venerd√¨ sera: la semifinalista che affronterà la Lazio (qualificatasi ieri contro il Kaos) si deciderà in gara-3.
clicca qui per la fotogallery di Cristina Di Rocco
ACQUA&SAPONE EMMEGROSS – PESCARA 2-2 (pt 0-1)
ACQUA&SAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Chaguinha, Leitao, Cuzzolino, Calderolli, Scordella, Caetano, Murilo, Montefalcone, Coco Schmitt, Di Matteo, Aguinaldo. All. Bellarte.
PESCARA: Zaramello, Leggiero, Romano, Dambrosio, Mauricio, Duarte, Canabarro, Morgado, Chiavaroli, Jonas, Nicolodi, Barigelli. All. Patriarca.
ARBITRI: Delpiano (Cagliari), De Falco (Catanzaro), Sessa (Foggia). Crono: Ricci (Foggia).
MARCATORI: nel pt 18’53” Morgado (P); 3’42” Nicolodi (P), 6’56” Murilo (A), 11’09” Cuzzolino (A, rig.),
NOTE: ammoniti Caetano (A), Mauricio (P), Zaramello (P), Nicolodi (P).
Orlando D’Angelo
Ufficio stampa e comunicazione AcquaeSapone Calcio a 5




