Acerrana ritrova la vittoria, battuto il Real Forio

Torna alla vittoria dopo tre stop consecutivi l’Acerrana, che al Calise batte il Forio (3-2) dando continuità alla bella impresa messa a segno mercoledì scorso col Savoia col pass per la finale di Coppa regionale contro il San Marzano. Un successo tanto più prezioso perché conseguito in piena emergenza per le assenze di Borrelli, Petrarca, Giordano, Befi e di ben tre pedine del centrocampo (Vitale, Arrulo e Ricci). Gara che i granata hanno archiviato già ad inizio ripresa controllando poi le operazioni senza eccessivi patemi, al netto dei centro di Delgado arrivato, però, allo scadere. Primi gol col Toro per Spinola e questa è un’altra bella notizia.
FORMAZIONI – Solito 3-5-2 per Vincenzo Di Buono (squalificato, al suo posto il vice Ingenito) con Munao tra i pali, Rinaldi a comandare la difesa tra Taddeo e Puzone e Todisco in coppia con De Angelis sulle fasce. Cabina di regia affidata a Russo, supportato da Porcaro e Carannante, in avanti si ripropone il tandem Spinola-Vincenzo Pisani.
PRIMO TEMPO – Il Forio inizia bene e trova nel suo ariete Sorriso l’elemento che può svoltargli la mattinata. L’attaccante biancoverde chiama due volte in causa Munao, prima con un bel diagonale indirizzato in corner e poi con un colpo di testa. Quindi è l’Acerrana ad uscire dal guscio ed a mettere i brividi a Iandoli: Russo vede il taglio di Taddeo la cui conclusione termina a lato. Al 21′ il vantaggio: Porcaro vede a destra Todisco, il quale mette al centro un pallone tagliatissimo che De Angelis sul versante opposto gira a rete col destro. Il raddoppio è ad un passo quando lo stesso De Angelis sforna un bel traversone che Spinola non arriva ad agganciare per un soffio.
Ancora Sorriso tiene svegli i suoi con una girata che finisce larga (l’assist era stato di Guatieri, un vero furetto a sinistra). C’è un un certo equilibrio in campo che il Forio rende sostanza col gol del pari (37′): sull’angolo di Filosa, Iacono non fa prigionieri e di testa batte Munao. L’Acerrana riprende tuttavia a macinare gioco ed è Vincenzo Pisani a salire in cattedra quando il suo traversone basso non trova gambe amiche in area. Ad inizio recupero il Toro mette la freccia e lo fa con una combinazione per palati fini (46′): Porcaro al limite dell’area allunga di testa per Pisani, il quale a sua volta libera l’incursione di Spinola che da due metri non può proprio fallire. Fine dei giochi per quanto riguarda la prima frazione.
SECONDO TEMPO – La ripresa si apre subito col botto (1′): Spinola pizzica Iandoli leggermente fuori dai pali e lo punisce con un lob delizioso all’altezza del vertice dell’area di rigore. Ma un gran merito nella circostanza va attribuito anche a Puzone, lesto nel rimettere in gioco dalla linea laterale e servire all’argentino un pallone d’oro. Gara virtualmente chiusa che il Forio prova a scuotere con un po’ di forcing che tuttavia produce poco o nulla. Fa solo il solletico a Munao il rasoterra di Sirabella, successivamente ci prova Puzone con un inserimento maligno ma la sua frecciata va fuori.
Non inquadra la porta di testa Sorriso su cross al bacio di Pistola, quindi è Sogliuzzo a caricarsi sulle spalle le ultime speranze biancoverdi: una prima punizione dell’ex Ischia sorvola l’incrocio, una seconda pesca in piena area Delgado – sfuggito alla retroguardia granata – il quale spinge in rete con un’inzuccata morbida (41′). Ma ormai per il Forio è troppo tardi, l’Acerrana si riappropria invece della vittoria in trasferta dopo 40 giorni (l’ultimo blitz fu compiuto a Capri) e può festeggiare con i suoi impagabili tifosi, giunti anche sull’isola per incitarli.
Così il vice allenatore granata, Francesco Ingenito, a fine gara:
“Sapevamo che sarebbe stata difficile visto che il Forio deve fare soprattutto punti in casa in chiave salvezza. Sono soddisfatto per la prestazione dei ragazzi ma un po’ arrabbiato per i due gol presi su palle inattive. Ci vuole più attenzione in certe situazioni altrimenti si rischia di mettere in discussione quanto di buono fatto in partita. Venivamo da un periodo particolare giocando praticamente ogni tre giorni, ma la squadra atleticamente ha risposto bene. Spinola acquisto decisivo? Certamente oggi lo è stato, ma vorrei sottolineare anche l’arrivo di elementi altrettanto importanti come Rinaldi o De Angelis che ci garantiscono tanta esperienza senza dimenticare naturalmente coloro che stanno qui dall’inizio della stagione. Obiettivo play-off? Noi dobbiamo solo pensare a crescere ed a trarre il massimo da ogni partita per migliorare ulteriormente la nostra classifica. Poi alla fine si tireranno le somme”.
FORIO-ACERRANA 2-3
21’pt De Angelis (A), 37’pt Iacono (F), 46’pt e 1’st Spinola (A)
FORIO (4-2-3-1): Iandoli, Sirabella (38’st Castaldi), Delgado, Iacono, Aiello; Sogliuzzo, Capone (20’st Martinelli); Pistola, Filosa (30’st Jelicanin), Guatieri; Sorriso. A disp.: Sarracino, Peluso, Castagna, Savio, Seprano, Serase. All. Angelo Iervolino
ACERRANA (3-5-2): Munao, Taddeo, Rinaldi (40’st Suppa), Puzone ’03; Todisco, Porcaro, Russo, Carannante ’04, De Angelis; Vincenzo Pisani (30’st Spilabotte), Spinola (11’st Vincenzo Pisani jr). A disp.: A. Russo, Di Zazzo ’04, Casola ’04, Arciello, Affinito ’03, D. Pisani. All. Vincenzo Di Buono
ARBITRO: Antonio Bissolo (Legnago)
ASSISTENTI: Giovanni Auriemma (Nola) e Gianluca Ceriello (Nola)
AMMONITI: Capone e Delgado (F); Spilabotte (A)
ANGOLI: 7-4
RECUPERO: 2’pt, 6’st