Avellino-Salernitana 1-0. Il lupo Trotta ancora

Vendetta cercasi, è il motto dell’Avellino per quella rimonta che ha segnato la prima sconfitta stagionale alla prima di campionato. Tutt’altra storia per la Salernitana che vorrebbe vincere al Partenio per riprendere una strada lasciata da qualche settimana. Clima tutto da derby sugli spalti quasi completamente pieno di spettatori.

IL MATCH ‚Äì Squadre composte con i nuovi volti, alcuni dei nuovi volti. Il primo pallone è per la squadra di casa. Sin da subito partita spezzettata, poi l’Avellino riesce a prendere il sopravvento del campo, portando il primo cross in area. Troppo lunga per Castaldo. Terracciano blocca. La Salernitana si fa vedere in avanti con Coda, ma le manovre offensive granata vengono bloccate dalla difesa irpina. Il primo calcio d’angolo è dell’Avellino, ma la prima occasione è della Salernitana su calcio di punizione. Incornata di Zito, che manda di poco sopra la traversa. Non accenna a decollare la partita, le azioni ci sono, ma tra le due formazioni non si vede la determinazione giusta per sbloccare il risultato. Gabionetta prova con un’azione solitaria che lo porta al tiro, debole. L’Avellino invece si affida alle azioni manovrate, ma la difesa granata regge. Al 14o minuto arriva un’azione molto interessante per gli uomini di casa, che riescono a recuperare la palla dalla loro area di rigore e avviano un contropiede con Sbaffo, che viene poi atterrato da Colombo, che si prende il primo giallo di giornata. La battuta di Tavano impatta sulla barriera. Riprendono le interruzioni, molti falli e molte rimesse laterali. Al 22o minuto c’è un episodio in area granata. Gabionetta salva per anticipare D”Angelo, ma il ginocchio del brasiliano arriva sulla faccia del centrocampista irpino. Per Nasca tutto regolare. Il ritmo continua ad essere basso, non arrivano particolari emozioni Odjer tenta il tiro, ma è debole. Alla mezzora di gioco, rischio per l’Avellino, che riesce a deviare il tiro di Coda in corner ed evitare il vantaggio della Salernitana. Altra occasione per gli ospiti, tre minuti dopo. Ancora un calcio di punizione, palla a Coda lasciato solo, Frattali bravo a chiudere la porta. Al 36o minuto occasione per l’Avellino. Calcio di punizione per ostruzione di Trevisan su Bastien. Batte Paghera e sullo sviluppo del gioco arriva il tiro verso la porta. Terracciano para. Risposta granata, sempre con Coda. Frattali ancora pronto. Gli ultimi minuti sono accesi, con le due squadre che provano a creare pericoli, il risultato però resta sempre bloccato sullo zero a zero. Al ritorno dagli spogliatoi è ancora l’Avellino a dettare legge. Prima un cross innocuo di Castaldo poi un tiro di Bastien che fa tremare i granata. Ancora Avellino, occasione molto più clamorosa di quella di Bastien. Tavano riceve palla su azione molto interessante. L’ex Empoli a due passi dalla porta non riesce ad inquadrare e la manda fuori. Tentata reazione della Salernitana ed ancora Avellino, ma niente di eccezionale. Il secondo tempo sembra partito con ambizioni diverse dal primo. In pochi minuti la Salernitana riesce a conquistare tre calci d’angolo, ma nessuno porta a qualcosa. L’attacco avellinese non convince e Tesser mette in campo Trotta, al posto di Tavano. Il numero 29 costringe al fallo Ronaldo, al primo pallone toccato. Al 20o minuto altra occasione per l’Avellino, con Trotta che sfiora il gol ma viene fermato da un insuperabile Terracciano. I granata prova a ripartire ma vengono bloccati subito dalla chiusura irpina. Meglio i biancoverdi che la Salernitana, I granata sono rintanati per la maggior parte del tempo nella propria metà campo. Il pressing avversario, però, non trova frutti. Al 27o minuti arriva il gol dell’Avellino. Insigne entra e subito incide suggerendo un’ottima palla per Trotta che seguiva l’azione e si è inserito alla perfezione sbloccando il risultato. Torrente risponde con un cambio modulo e l’inserimento di Donnarumma al posto di Coda. In attesa del cambio, però, D’Angelo sfiora il raddoppio. Il capitano viene fermato solo da un eccezionale Terracciano. La Salernitana prova a rispondere, ma gli uomini di Tesser fanno buona guardia ed allontanano i pericoli. La Salernitana non vuole uscire sconfitta, Torrente incita i suoi, mentre Tesser si preoccupa di non rischiare nulla e si copre con l’inserimento di Rea al posto di Sbaffo. I minuti finali sono a favore dei granata che provano a farsi avanti. L’Avellino chiude bene e si ripropone in avanti, senza forza particolarmente l’azione, per evitare di perdere palla e favorire i contropiedi avversari. Al 90o minuto doppia occasione: prima Castaldo, che per poco non è riuscito a deviare un cross di D’Angelo, all’altro lato Bovo sorprende la retroguardia irpina, ma il tiro finisce sopra la traversa. Replica per la Salernitana che con Donnarumma provano a segnare un pareggio che significherebbe impresa visti i pochi minuti rimanenti.Il triplice fischio arriva al 94√ß con l’Avellino in avanti con Insigne che aveva cercano il passaggio di ritorno verso Trotta. Vola

L’ANALISI ‚Äì Un primo tempo che tradisce le aspettative, con squadre che non sembrano volersi fare male, ma piuttosto non rischiare di compromettere il risultato. Portieri poco impegnati. Un arbitraggio poco convincente ed un meteo non favorevole probabilmente sono complici dei primi deludenti 45 minuti. Il secondo tempo cambia di poco. Poche occasioni, ma più Avellino che Salernitana. Terracciano salva in diverse occasioni i suoi prima sullo zero a zero poi evitando il raddoppio.

FORMAZIONI UFFICIALI –

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Jidayi, Biraschi, Chiosa; D’Angelo, Paghera, Sbaffo; Bastien; Tavano, Castaldo.

Salernitana (3-5-2): Terracciano; Ceccarelli, Trevisan, Empereur; Franco, Colombo, Odjer, Ronaldo, Zito; Coda, Gabionetta.

Cristina Mariano