Napoli, che numeri da capogiro!

Siamo giunti alla sosta natalizia, dopo che si è giocata la 17a giornata di campionato. Un scorcio di campionato del tutto entusiasmante per gli azzurri di Maurizio Sarri, che attualmente staziona al 3o posto in classifica. Secondo se si considera la parità di punti con la Fiorentina, che tra l’altro, ha lo scontro diretto a sfavore. Il Napoli non ha brillato soltanto in campionato, ma anche in Europa League, anche raggiungendo dei record sia personali che nella competizione.

Partendo dal campionato: il Napoli conta solo 2 sconfitte, con Sassuolo e Bologna, 10 vittorie e 5 pareggi. Ha vinto contro tutte le dirette concorrenti al titolo massimo, unica non vittoria è quella contro la Roma di due settimane fa. Il risultato di quella partita è stata un pareggio a reti inviolate. Molto singolare, tra l’altro, che a parte il pareggio con Empoli e Sampdoria, i restanti pareggi partenopei, hanno segnato tutti uno 0 a 0. Tra l’altro quelle partite, nella fattispecie Carpi, Genoa e Roma, sono le uniche partite in campionato dove il Napoli non ha trovato il gol. Inoltre un altro dato singolare è curioso è il risultato negli scontri diretti: 2 a 1. Il Napoli, quindi, è andato in gol per 14 partite su 17 giocate in campionato. Calcolando anche la Coppa Italia e l’Europa League il numero di partite con gol sale a 21 con un totale di 56 gol realizzati nelle tre competizioni. Riguardo ai gol subiti si contano 13 gol in Serie A -il Napoli tiene ben salda il posizionamento al secondo posto della classifica della miglior difesa del campionato- 3 in Europa League e nessun gol subito in Coppa Italia contro il Verona di Gigi Delneri, per un totale si 16 gol subiti. Una quantità nettamente inferiore rispetto a quella della scorsa stagione, che già alla fine del girone di ritorno contava più di venti gol subiti.

Il Napoli, con l’arrivo di Sarri, ha migliorato molto anche dal punto di vista del possesso palla e della cattiveria nei contrasti. Da record, quasi, il numero di fuorigioco riusciti alla squadra azzurra, ben 46 nel corso delle 17 partite.

Andiamo però ad analizzare ogni reparto degli azzurri.

Partendo dalla porta: Reina è l’unico portiere schierato nelle 17 di campionato. Ha giocato ‚Äì o quanto meno è stato presente in campo- per un totale di 1530 minuti. Il minutaggio di reale attività non è dato saperlo. Ha parato il 67’5% dei 40 tiri che sono arrivati verso la sua porta. Ha fatto un totale di 399 passaggi di cui il 74.9% è arrivato a destinazione.

Passando alla difesa. Dei 9 difensori di cui il Napoli dispone, solo in 6 ano solcato il campo da gioco durante il campionato. Gli intoccabili, fino a questo momento, sono Albiol e Hysaj, quest’ultimo dimostrando le sue capacità sia sulla fascia destra che su quella sinistra nelle prima giornate di campionato. I nove presi in causa hanno recuperato un totale di 110. A vincerne di più, neanche a dirlo è Kalidou Koulibaly con 33 recuperi palli, anche fondamentali. Inoltre è il difensore con la maggiore percentuale di contrasti vinti: ben il 82% circa. Subito dietro di lui Ghoulam con l’81% circa. Il franco-senegalese è uno dei difensori, inoltre, che sono maggiormente al centro del gioco e dell’impostazione, ha effettuato 880 passaggi, con più dell’80% di riuscita. Meglio di lui solo Hysaj, che ha effettuato più di 900 passaggi e Albiol che ha superato i 1100 palloni toccati. A ben guardare le statistiche però, il difensore che è realmente un’arma in più è Vlad Chririches, che ha effettuato appena 230 passaggi di cui il 92% circa è arrivato a destinazione. Il difensore maggiormente protagonista nella fase di attacco è Hysaj con il 75% di tiri nello specchio di porta. Guardando alle statistiche generali del reparto, possiamo notare che il Napoli ad oggi è riuscito a finire ben 9 partite su 17 senza subire reti. Un passo avanti molto importante, viste le prime giornate che contavano 6 gol subiti in 3 partite giocate.

Per quel che riguarda il centrocampo, il Napoli ha può vantare un acquisto molto prezioso. Si tratta di Jorginho, che rientrato nel suo ruolo naturale è rinato, ma soprattutto è molto importante per la fase difensiva, avendo intercettato 31 palloni avversari, più di tutti gli altri centrocampisti chiamati in causa. Benchè se ne dica, l’uomo più importante per la fase offensiva -invece, è Marek Hamsik. Il capitano azzurro, accusato di essere diventato un peso, anche a causa del rigore sbagliato ieri e in Coppa Italia, e dimostrandosi molto stanco, è il centrocampista che ha creato maggiori occasioni gol: 43. Subito dopo di lui c’è Jorginho con 29. C’è anche da sottolineare che il Napoli spinge molto sulla fascia sinistra, anche grazie alle qualità di Ghoulam, molto predisposto a spingere verso l’attacco. Mentre alla fascia destra spetta il compito di contenere e di mantenere i reparti ben uniti. Nonostante questo, Allan ha creato 21 occasioni da gol. Inoltra il brasiliano è colui che in fase di attacco ha fatto meglio, con 3 gol in campionato. A tirare di più verso la porta è sempre lo slovacco, con 31 tiri e solo 2 gol. Il centrocampo, però, è stato anche molto importante per la fase difensiva. Allan si classifica come miglior interditore. Ha vinto ben 47 contrasti.

Andando a finire con l’attacco. Il Napoli, come detto, ha segnato 31 gol di cui 16 sono solo di Higuain. Callejon non è ancora riuscito a trovare il gol in campionato, ma ha segnato sia in Coppa Italia che in Europa League, per un totale di 6 all’attivo. Lo spagnolo, però, è molto utile in fase difensiva. Ha ingaggiato 14 contrasti vincendone il 79% circa e ha creato 15 occasioni da gol. Tra gli attaccanti, colui che è il maggior creatore di occasioni gol è Insigne con 37 occasioni create. √â indubbio che il giocatore più importante in questo Napoli è Higuain. Non è da escludere il contributo totale degli altri calciatori, ma l’argentino è colui che ha segnato più gol e di conseguenza anche più gol determinanti. Ha servito 2 assist ed a differenza dello scorso anno è molto più utile ed unito alla squadra. Uomo assist del Napoli è Hamsik. Al gol sono andati in totale ben 11 calciatori considerando tutte le competizioni.

Intanto siamo ancora diretti verso la 18a giornata, a quota 35 punti ed a meno uno dalla vetta. Mancano 2 giornate alla fine del girone di andata. In queste due giornate si potrebbe confermare l’Inter come campione di inverno, oppure una tra Fiorentina e Napoli -o entrambe- potrebbe essere incoronata come campione di invero. Le restanti partite per tutte e tre le squadre sono abbastanza equilibrate. Infatti il Napoli affronterà nella prossima giornata, al rientro dalle vacanze, il Torino e poi il Frosinone che è riuscito a pareggiare contro la Roma, dare filo da torcere a Fiorentina e Milan ed ha pareggiato anche con la Juventus. L’Inter invece giocherà prima contro l’Empoli e poi con il Sassuolo. Sulla carta semplice ed al tempo stesso difficili. Il Sassuolo in particolare dista 9 punti dalla vetta. Ha vinto contro il Napoli e crea molte difficoltà alle grandi. Co la Roma per esempio ha pareggiato in seguito ad un fuorigioco ed alla concessione di un rigore alla squadra di Garcia. Per la Fiorentina ci sono, invece, Palermo, in crisi nonostante l’esonero di Iachini e la Lazio di Pioli che è riuscita a fare il colpaccio a San Siro nella giornata di ieri. Da non dimentica inoltre la Vecchia Signora, che data per morta è a sole 3 lunghezze dalla vetta.

Concludendo citando gli ormai famosi numeri dell’Europa League, il Napoli conta fino ad ora 6 vittorie su 6 partite giocare. ha subito solo 3 gol. Uno con il Midtjelland e due con il Legia Varsavia nell’ultima giornata della fase a gironi, in seguito alla terza goleada in casa. Ha segnato 22 gol. I numeri del Napoli sono un record nella competizione. Inoltre. in Coppa Italia la squadra ha giocato solo una partita vincendola con un netto 3 a 0, come sopra citato.

Cristina Mariano