Savoia. Oplontini mancano l’appuntamento con la nona vittoria nei derby

Dopo il pareggio in extremis siglato da Petricciulo, nel derby del “Lamberti” contro la Cavese, oggi giornata di riposo per i calciatori del Savoia che si ritroveranno domani per la ripresa degli allenamenti. Per chi pensava che arrivasse la nona vittoria consecutiva in un derby ha dovuto ricredersi, ma il pareggio a 20 secondi dalla fine suona tanto come una vittoria per gli oplontini, visto che ormai la gara sembrava volgersi a favore dei metelliani.

IL MATCH. Il Savoia per la prima volta in questa stagione scende in campo con un modulo diverso, mister Feola per la gara contro la Cavese vara il 4-3-3. Nel primo tempo un Savoia bello, che impegna per una buona mezz’ora i metelliani che preferiscono chiudersi nella propria metà campo cercando la ripartenza. Negli ultimi minuti della prima frazione di gioco però arriva la rete dei locali ad opera di Palumbo Cosmo, che si disinteressa di un Terracciano accasciato al suolo e nonostante i calciatori fossero fermi, spara da 30 metri e supera Maiellaro. Nella ripresa il Savoia scende in campo dopo 15 minuti rispetto alla Cavese, che cinicamente si porta velocemente sul 3-0. La partita sembra chiusa qui, ma i bianchi prima trovano la rete del 3-1 con un rigore di Scarpa, poi stesso il capitano oplontino accorcia le distanze. La capolista ci crede e quasi sulla sirena (pendendo in prestito il termine dal basket, ndr) raggiunge il pareggio che ormai sembrava inarrivabile.

COSA NON E’ ANDATO BENE. I bianchi peccavano nella zona mediana del campo, dove si sentiva troppo la mancanza del De Liguori dei tempi migliori, il quale forse ha bisogno di tirare un po’ il fiato. La difesa non è stata quella eccellente vista fino ad ora, con Petricciuolo che aveva in consegna De Rosa, che ha impegnato il terzino destro oplontino per tutta il match; dall’altro lato Panariello non riesce a sostituire in modo ottimale l’infortunato Viglietti, mentre nel centro della retroguardia, Terracciano e Stendardo hanno pagato la classica giornata no, con qualche disattenzione di troppo. In attacco, l’unico a salvarsi è Scarpa, ma anche Tiscione che riesce a recuperare una prestazione partita bene, caduta nell’anonimato nel mezzo e ritrovando lustro procurandosi il calcio di rigore e servendo l’assist Scarpa per il 3-2.

SCARPA. Come dalle pagelle, riesce a caricarsi sulle spalle l’intero peso della squadra sul 3-0 e la conduce tenendola per mano fino al 3-3. Da buon capitano e torrese doc, sicuramente il suo cuore sarà esploso di gioia.

CAOS DI FINE GARA. Dopo la rete del pari, i tifosi metelliani, dalla tribuna ai distinti passano per la curva, perdono le staffa, qualcuno inveisce contro la dirigenza oplontina, altri preferiscono andare contro i giocatori e membri dello staff che avevano assistito alla gara nel deserto settore ospiti, alla fine con l’intervento delle forze dell’ordine e di qualche steward gli animi si placano.