Twitter e soccer, amore-odio. Nuovi problemi ai tempi della comunicazione ininterrotta, insomma; una comunicazione social che può produrre gaffe o ‘falli’ (verbali) da cartellino rosso. E, per evitare caos e stress da web 2.0, il mondo del pallone è in cerca di una soluzione. Il ct azzurro Cesare Prandelli si appresta cos√¨ a limitare, se non a vietare del tutto, l’uso dei social network durante i Mondiali.
”Ci stiamo pensando. Nel periodo del Mondiale avremmo un regolamento interno abbastanza rigido”, spiega Prandelli ai microfoni di ‘Rai Sport’ a poche ore dal match con l’Armenia. L’argomento è d’attualità dopo gli ultimi tweet di Mario Balotelli.
”C’è un accanimento mediatico nei suoi confronti? Non so. Ma so che è sotto pressione sempre. E’ un ragazzo che ha la necessità di vivere i suoi 23 anni. D’altra parte è un personaggio di livello mondiale, quindi deve accettare questa pressione. Per quanto ci riguarda, non ha mai creato grandissimi problemi”, dice il commissario tecnico.
”Ha il suo modo di fare e di pensare, a volte con il dialogo e la discussione capisce di aver fatto un ragionamento sbagliato e torna sui suoi passi. Mettiamoci in testa che non cambierà mai, noi dobbiamo prendere il meglio di Mario. A piccoli passi, magari sorprenderà tante persone”. (adnkronos.com)




