Roma. Garcia: “Scudetto? Juve e Napoli favorite”

“La nouvelle vie de Garcia”: e’ il titolo che il quotidiano francese ‘L’Equipe’ dedica a Rudi Garcia, il tecnico di una Roma imbattuta. “L’ambizione degli americani mi ha stregato, vogliono fare della Roma uno dei piu’ grandi club d’Europa – spiega Garcia, ex mister del Lille -.
Quando sono arrivato ho trovato un ambiente depresso che ce l’aveva con i giocatori, una cosa che non mi e’ piaciuta”.
Garcia preferisce comunque spegnere i facili entusiasmi: “Le favorite per lo scudetto restano la Juventus e il Napoli. E’ incredibile che qui si parli di scudetto dopo quattro giornate, non e’ ragionevole, vuol dire ingannare la gente. Il nostro obiettivo e’ quello di tornare in Europa la prossima stagione”.
“Capisco la frustrazione della gente, ma non so come ci si possa definire tifosi della Roma e poi insultare i propri calciatori – prosegue Garcia -. A Trigoria ho trovato difficolta’ nel lavorare in modo riservato: chiunque poteva assistere agli allenamenti, ho dovuto proteggere la squadra. E tutti davano il loro consiglio su tutto, ho dovuto dire, ok, so io cosa c’e’ da fare. Non credevo di trovare un ambiente di questo tipo, e’ incredibile. Tutti mangiano, dormono e vivono di calcio. Si passa dall’esaltazione alla catastrofe in poco tempo a seconda dei risultati. La copertura dei media non ha niente a che vedere con la Francia: radio, giornali, stampa, parlano di Roma 24 ore su 24. Dopo le partite, c’e’ da fare un vero periplo. In Francia, con la stampa ci mettevo dieci minuti. In Italia, un’ora, orologio alla mano”. Con la cura Garcia, Totti, fresco del prolungamento contrattuale, continua a fare magie in campo e De Rossi e’ letteralmente rinato.
“Totti e’ un ragazzo normale, pur essendo una leggenda vivente della Roma. De Rossi e’ uno dei migliori centrocampisti in Europa ed un ragazzo splendido. E’ romano, e’ di queste parti e quest’estate aveva intorno a lui l’interesse di grandi club.
Gli ho detto che non potevo perderlo, si e’ imposto una data dopo la quale non si sarebbe piu’ mosso dalla Roma. E cosi’ e’ stato… E’ arrivata la prima di campionato, qualche giorno dopo il Manchester United ha chiamato la societa’, ha chiamato lui, ma la data era passata e lui non si e’ mosso”. . (agi.it)