Salvemini all’ultimo respiro: il Benevento strappa il pari al Sudtirol

Il Benevento evita nel finale quella che sarebbe stata la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Al “Ciro Vigorito” le streghe pareggiano 1-1 contro il Sudtirol nel posticipo della seconda giornata di Serie B, conquistando così il primo punto della stagione grazie a un calcio di rigore trasformato da Salvemini al 92’.

Una partita che il Benevento ha provato a indirizzare già nelle prime battute, creando alcune situazioni interessanti soprattutto attraverso la pressione e le iniziative offensive. Al 3’ Tumminello trova una deviazione in angolo dopo un recupero di Prisco, mentre al 5’ è ancora Salvemini a rendersi protagonista: l’attaccante anticipa Plizzari su un retropassaggio errato, ma Stivanello salva sulla linea.

Il Sudtirol prova a rispondere e al 7’ Vasic calcia alto dal limite. Il Benevento, però, continua a essere pericoloso quando riesce ad attaccare gli spazi: all’11’ serve una grande risposta di Plizzari sulla conclusione dalla distanza di Lamesta per mantenere il risultato sullo 0-0. Poco dopo ci provano anche Tumminello e Cherubini, mentre al 19’ una ripartenza orchestrata da Prisco porta Lamesta alla conclusione, senza però impensierire il portiere ospite.

Dopo il cooling break, la formazione altoatesina prende progressivamente campo e chiude la prima frazione con maggiore possesso. Il Benevento, tuttavia, ha una clamorosa occasione al 45’: Lamesta serve Tumminello, che da ottima posizione manda incredibilmente fuori di testa. Si va così all’intervallo sullo 0-0.

Nella ripresa il Benevento prova ad alzare nuovamente i ritmi. Cherubini conquista un corner, poi Sernicola va alla conclusione trovando una deviazione. Al 60’ è il Sudtirol a sfiorare il vantaggio con Bjarkason, prima fermato da Vannucchi e poi vicino al palo sugli sviluppi del successivo calcio d’angolo.

La partita resta equilibrata fino al 69’, quando arriva la svolta. Merkaj vince l’uno contro uno con Saio e deposita il pallone in rete, portando avanti il Sudtirol.

Floro Flores prova a cambiare l’inerzia della sfida inserendo Okereke e, successivamente, Schimmenti e Mignani. Il Benevento aumenta la pressione e all’82’ costruisce una grande chance: Mignani viene respinto, la palla resta in area e Okereke, da ottima posizione, calcia alto.

Il tempo sembra ormai scorrere verso una nuova sconfitta per le Streghe, ma proprio nel finale arriva l’episodio che cambia tutto. Al 90’ Schimmenti viene atterrato in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore al Benevento.

Dal dischetto, al 92’, Salvemini non sbaglia e firma l’1-1, regalando alla squadra di Floro Flores un punto ormai insperato.

Il Benevento evita così il secondo ko consecutivo e muove finalmente la propria classifica. Per il Sudtirol, invece, resta il rammarico per aver visto sfumare una vittoria che sembrava ormai a portata di mano.

Da segnalare anche il momento di raccoglimento dedicato a Carmine Bologna, ricordato dalla Curva Sud con uno striscione: “Carmine hai lottato da vero sannita. Riposa in pace”. Un pensiero che ha accompagnato il Benevento in una serata conclusasi con un pareggio raggiunto proprio all’ultimo respiro.

BENEVENTO-SUDTIROL 1-1

Marcatori: 69’ Merkaj, 92’ Salvemini (rig.)

Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Saio, Beruatto (74’ Pierozzi); Maita, Prisco (74’ Siaotunis); Lamesta (81’ Schimmenti), Tumminello (81’ Mignani), Cherubini (67’ Okereke); Salvemini. A disposizione: Esposito, Sylla, Caldirola, Dalle Mura, Talia, Kouan, Logan, Giugliano. Allenatore: Floro Flores.

Sudtirol (4-2-3-1): Plizzari; Molina, Stivanello, Giorgini, Veroli; Rispoli, Tronchin; Lopes (59’ Burnete), Vasic (71’ Davi S.), Bjarkason (85’ Tait); Merkaj (85’ Okono). A disposizione: Vadjunec, Laureti, F. Davi, Iuliano, Frigerio. Allenatore: Possanzini

Ammoniti: Merkaj (S)

Arbitro: Mario Perri di Roma 1.
Assistenti: Marco Ceolin di Treviso e Giuseppe Di Giacinto di Teramo.
Quarto Ufficiale: Gabriele Totaro di Lecce. Var e Avar: Alberto Santoro di Messina e Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia.