Dal Nola alla Turris, dall’Ercolanese all’Acerrana: in tutta la regione è corsa alla gestione dei titoli, con piazze pronte a reinventarsi e nuovi investitori alla finestra
Prima della programmazione stagionale, prima della scelta di direttori, allenatori ed infine calciatori, quello che tiene banco nel calcio campano è la gestione dei titoli sportivi. Lo start per l’apertura di Titleland questa volta è toccata a Giuseppe Langella, che ha trasferito il titolo del Nola a Torre del Greco, ripartendo con la Turris dalla Serie D, ma siamo solo agli inizi.
Infatti, sembra che altri titoli siano in procinto di passare di mano, ultimo proprio quello dell’Ercolanese, con la proprietà di PacGel che ha espresso la volontà di lasciare di mano dopo una stagione deludente. Un grande punto interrogativo è quello sulla Puteolana, con Di Costanzo che sembra intenzionato a cedere il passo a nuovi investitori, una situazione che vede alla finestra la piazza di Casoria che, in caso di naufragio delle trattative per la gestione del titolo flegreo, potrebbero inserirsi per far rinascere la viola, dopo l’addio di Baraldi che ha lasciato per Angri.
Voci provenienti dall’Irpinia, parlano anche un possibile ritorno in Eccellenza dell’US Ariano, che dopo aver mancato l’accesso ai play off di Promozione, la società potrebbe ritrovarsi a gestire il titolo dell’Heraclea, una situazione che se dovesse trovare conferme potrebbe infiammare una piazza che già in passato ha visto una sorta di gestione condivisa interregionale, ai tempi dell’Ariano-Accadia. Nei giorni scorsi anche il Città di Brusciano ha ufficializzato l’addio dalla piazza bruscianese, ma la società potrebbe spostarsi di pochi chilometri. Infatti, pare che ci sia l’interessamento della città di Marigliano a riproporre calcio dalla Promozione, attualmente realtà cittadine disputano la Prima Categoria.
Dulcis in fundo, prende sempre più consistenza il progetto Pro Poggiomarino, che è ormai ad un passo dal rilevare la gestione del titolo del Buccino Volcei, per spostarlo nella confinante Scafati e giocare sotto il nome della squadra poggiomarinese, tornata nella geografia del calcio campano ripartendo dalla Terza Categoria nell’ultima stagione. A Sant’Antonio Abate, Rosanova passa di mano a nuovi imprenditori locali, pronti a dare nuova linfa al progetto abatese, così come D’Oriano ha lasciato il Santa Maria la Carità dopo la retrocessione in Promozione e qualcuno lo darebbe vicino ad un approdo nella città di Terzigno, ma al momento non ci sono conferme concrete.
Senza dimenticare la questione Real Normanna, un titolo che, secondo voci di corridoio sembrerebbe vicino al trasferirsi a Portici, con la società vesuviana che nei giorni scorsi ha precisato che in realtà c’è stato una semplice richiesta di informazioni, ma intanto le voci continuano a rincorrersi. Infine, bisogna capire che fine farà il titolo dell’Acerrana di Guastafierro, che già da tempo ha salutato la piazza granata, chiudendo l’avventura ad Acerra.




