L’Angri si salva e lo fa con una prestazione di altissimo livello sul difficile campo del Castelpoto. I grigiorossi dominano con autorità, con la ripresa che si rivela il palcoscenico ideale per i doriani.
Ad aprire le marcature è Guillari, freddo dal dischetto, che sblocca una gara fino a quel momento in equilibrio. Il vantaggio cambia il volto della partita: l’Angri abbassa il baricentro e colpisce in contropiede con efficacia letale, sorretto da una difesa arcigna che respinge ogni iniziativa dei padroni di casa.
Al 35′, il raddoppio porta la firma di Chkour, protagonista di un’azione tutta personale che buca il portiere sannita. Il tris, infine, lo realizza Bruno Petrone nel finale, coronando una stagione vissuta tra mille difficoltà — compreso il drammatico episodio dell’accoltellamento subìto durante le festività natalizie. Un gol che vale più di tre punti.
Per l’Angri è una salvezza che, solo poche settimane fa, sembrava un miraggio: la squadra aveva trascorso un lungo periodo nella zona più pericolosa della classifica, con il fantasma della retrocessione sempre presente.
Una stagione tormentata, segnata da tre avvicendamenti in panchina — l’ultimo dei quali ha visto il giovane Fabio Baraldi prendere le redini del gruppo — ma conclusa nel modo migliore. Un epilogo entusiasmante che dovrà fare da lezione per il futuro: mai più vivere mesi simili.




