Il “Giraud” si veste di bianco e nero e diventa il palcoscenico di una serata che resterà nella memoria: il Savoia conquista una promozione storica al termine di una cavalcata esaltante, tornando tra i professionisti dopo ben 11 anni. Un traguardo atteso, sofferto, costruito giornata dopo giornata e culminato in una festa travolgente sugli spalti, dove cori, bandiere e lacrime di gioia accompagnano il triplice fischio. È il coronamento di un sogno per una piazza che non ha mai smesso di crederci.
Dall’altra parte, il verdetto è amaro per la Sancataldese, che lotta con dignità ma deve arrendersi alla retrocessione in Eccellenza. Una stagione difficile, fatta di alti e bassi, si chiude nel modo più duro, ma con la consapevolezza di aver comunque provato a giocarsela fino alla fine su un campo complicato e in un clima infuocato.
La gara rispecchia perfettamente questi due destini opposti. Il Savoia prende in mano il gioco fin dai primi minuti, imponendo una supremazia territoriale netta e costringendo gli ospiti sulla difensiva. Dopo alcune occasioni da una parte e dall’altra, è la prodezza di Muñoz a spezzare l’equilibrio: una conclusione da fuori area, potente e precisa, che accende lo stadio e indirizza il match. Da lì in avanti i padroni di casa gestiscono con maturità, mostrando sicurezza e fame.
La Sancataldese prova a reagire, con coraggio ma anche con qualche limite, sfiorando il pari e cercando di rientrare in partita.
Nella ripresa il Savoia alza ulteriormente il ritmo e chiude i conti con autorità, trovando il raddoppio con un tiro preciso all’angolino di Umbaca, e poi il tris, con un tiro deviato di Ledesma, suggellando una prestazione solida e convincente. La Sancataldese prova a rientrare in partita con il colpo di testa di Russo, che colpisce il palo e rischia di riaprire i giochi.
Al fischio finale è apoteosi: il campo si trasforma in un abbraccio collettivo, tra giocatori, staff e tifosi. È il momento della festa, meritata e attesa, mentre sugli spalti si canta e si celebra una promozione che sa di rinascita. Per il Savoia è il ritorno nel calcio che conta; per la Sancataldese, invece, è l’inizio di una nuova sfida, con l’obiettivo di rialzarsi e ripartire.
TABELLINO DI GARA
SAVOIA – SANCATALDESE 3-0
SAVOIA: Iuliano, Checa, Munoz (25’st Favetta), Umbaca, Vaccaro, Ledesma (40’st Meola), Pisacane, Nassbaumer (16’st Guida), Schiavi, Frasson (23’st Forte), Fiasco (34’st Bitonto). All. Catalano
SANCATALDESE: Maravigna, Pisciotta, Ferrigno A. (14’st Barile), Calabrese (33’st Franchi), Rozzi, Souare, Olivieri, Ferrigno F. (30’st Terrana), Russo, Di Rienzo (32’st Mariani), Romano. All. Campanella
RETI: 22’pt Munoz, 11’st Umbaca, 20’st Ledesma (SAV)
AMMONIZIONI: Calabrese (SAN) – Iuliano (SAV)
ARBITRO: Cavacini di Lanciano – ass. Colonna di Vasto e Giancristofaro di Lanciano
Tabellino a cura di Francesco Nettuno




