Apice, la consacrazione: da sorpresa a certezza del campionato

Apice, il sogno continua: secondo posto storico e finale playoff conquistata

Editoriale di Francesco Nettuno

A metà stagione si parlava di favola, oggi si può parlare di splendida realtà. L’Apice Calcio ha confermato tutto quanto di straordinario mostrato nel girone d’andata, chiudendo la regular season con un risultato che entra di diritto nella storia del club: secondo posto in classifica, ad un solo punto dalla vincitrice Ebolitana.

Un traguardo che certifica la crescita esponenziale della squadra allenata da mister Renato Cioffi, capace di dare continuità, identità e mentalità vincente ad un gruppo che non ha mai smesso di credere nei propri mezzi. I biancazzurri, infatti, non solo hanno mantenuto un rendimento altissimo, ma hanno dimostrato anche grande maturità nei momenti più complicati, rialzandosi sempre con carattere, determinazione e spirito di sacrificio.

Apice

•finale playoff – miglior attacco del girone •miglior difeꜱa di entrambi i gironi •capocannoniere e terzo miglior marcatore del girone .

Questo piazzamento permette all’Apice di accedere direttamente alla finale playoff del girone B, grazie al distacco dalla quinta classificata, dove affronterà la vincente della semifinale tra Battipagliese ed Agerola. Un’opportunità prestigiosa, guadagnata sul campo, che rappresenta il giusto premio per una stagione ai limiti della perfezione.

Dietro questo successo c’è una società solida, competente e soprattutto unita. I meriti vanno condivisi con il direttore sportivo Angelo Cioffi, il team manager Annino Cucciniello e il presidente Felice Pepe, autentico punto di riferimento del progetto biancazzurro. Una dirigenza che ha saputo costruire con intelligenza, evitando eccessi e puntando su uomini prima ancora che calciatori, creando così un gruppo vero, coeso e ambizioso.

L’Apice, ancora una volta, si conferma esempio virtuoso di gestione nel calcio dilettantistico, dimostrando che programmazione, competenza e passione possono portare risultati concreti anche in realtà più piccole.

Ora restano i playoff, un capitolo tutto da scrivere. Come andrà nessuno può saperlo, ma una cosa è certa: gli sportivi apicesi possono essere orgogliosi. Questa squadra ha già fatto sognare e, comunque vada, continuerà a farlo. Perché certe stagioni non si misurano solo con i risultati, ma con le emozioni che riescono a lasciare.

Foto: Simone Petrone