Scafatese Olbia

La Scafatese non si ferma più, è un caterpillar: con gioco brillante travolge anche l’Olbia 4-1

La Scafatese non si ferma più, è un caterpillar: con gioco brillante travolge anche l’Olbia 4-1 e conquista la 24^ vittoria stagionale, segno di grande imponenza e di un campionato travolgente

La Scafatese non si ferma più, è un caterpillar: con gioco brillante travolge anche l’Olbia 4-1 e conquista la 24^ vittoria stagionale. Segno di grande imponenza e di un campionato travolgente.

Nella giornata in cui si celebrava la promozione della Scafatese, in campo contro i Sardi dell’Olbia, e i canarini alzano la coppa che decreta la squadra vincitrice della serie D, nella fattispecie il girone G. Girone completamente dominato e travolto dalla squadra allestita dal Presidente Felice Romano e dal Direttore Pietro Fusco,  i ragazzi guidati da Mister Ferraro disputano una partita sontuosa e di carattere.

La partita

Il match non ha mai avuto storia. La Scafatese è partita con il piede sull’acceleratore. Al 17’ il centrocampista Sicurella ha sbloccato la gara. I padroni di casa hanno continuato a premere con una qualità di gioco superiore. Al 24’ è arrivato il raddoppio. L’arbitro ha assegnato un calcio di rigore per un fallo in area sarda. Sul dischetto si è presentato il solito Maggio, glaciale nella trasformazione. Entrambi i gol nascono da alcune giocate individuali di Emilio Volpicelli che ha disputato una grandissima partita.  Passano appena sette minuti e il copione si ripete.  Al 31’ è ancora Maggio a trovare la via della rete. La doppietta personale del bomber ha chiuso virtualmente i conti prima dell’intervallo.

In mezzo alla tempesta gialloblù, l’Olbia ha provato a reagire. Al 25’ l’attaccante Islam ha trovato il guizzo vincente. Il gol del 2-1 ha ridato una minima speranza agli ospiti. Tuttavia, l’inerzia del match non è mai cambiata. La Scafatese ha gestito il ritmo con maturità e padronanza tecnica. Nella ripresa i ritmi sono calati sensibilmente. La capolista ha amministrato il vantaggio senza correre rischi particolari. Mister Ferraro ha concesso spazio alle rotazioni, permettendo al pubblico di omaggiare i protagonisti. Nel finale è arrivata l’ultima emozione. Al 93’ il subentrato Dambros ha siglato il poker definitivo. Al triplice fischio è festa grande sia in campo che sugli spalti.

Così, la squadra guidata da Ferraro ha festeggiato ufficialmente la promozione in Lega Pro. Il verdetto era già arrivato matematicamente. Ma la sfida contro l’Olbia è stata la passerella perfetta. Il risultato finale di 4-1 certifica un dominio assoluto.

Il record

Questa è la ventiquattresima vittoria di una stagione straordinaria. Al fischio finale è esplosa la gioia incontenibile dei tifosi. Sul terreno di gioco è andata in scena la cerimonia ufficiale. I calciatori e lo staff tecnico hanno ricevuto il meritato tributo. Erano presenti i rappresentanti della Lega Nazionale Dilettanti per la consegna dei riconoscimenti.

La Scafatese, ormai campione si prepara alla prossima sfida domenica 19 aprile. Quando sarà ospite dell’Anzio Calcio allo Stadio “Riccardo Caporuscio“. Una gara da non sottovalutare e da affrontare con concentrazione, pur con la promozione già in tasca.

La festa

Al termine della partita tra Scafatese e Olbia, arriva la tanto agognata premiazione:  i riflettori si accenderanno sulla cerimonia ufficiale. La Lega Nazionale Dilettanti consegnerà il trofeo alla Scafatese, regina indiscussa del Girone G. Sarà il momento del capitano, dei calciatori e della società, pronti a sollevare al cielo il simbolo di una cavalcata trionfale.

Subito dopo la premiazione, inizierà la grande festa itinerante. La squadra e lo staff tecnico saliranno a bordo di un bus scoperto per abbracciare idealmente ogni singolo cittadino. Sarà una sfilata di colori, cori e bandiere, un rito collettivo per celebrare il ritorno nel calcio che conta.

Il bus partirà dallo stadio Giovanni Vitiello per attraversare i punti nevralgici della città. Il corteo percorrerà l’intero tratto di Via Martiri d’Ungheria e il Corso Nazionale, cuore pulsante del commercio scafatese. Sono previste due tappe fondamentali per consentire l’abbraccio dei tifosi: la prima in Piazza Vittorio Veneto e la seconda nella storica Piazza Garibaldi. La sfilata proseguirà poi lungo Via Dante Alighieri. Raggiungendo la suggestiva Piazza Madonna di Bagni. Il rientro verso l’impianto sportivo toccherà Via Fosso di Bagni, Via De Gasperi e Via Passanti.

Tabellino

SCAFATESE: Leonardo, Baldan, Acquadro, Suhs, Volpicelli (dal 19′ st Palmieri), Maggio (dal 14′ st Molinaro), Convitto (dal 19′ st Dambros), Calzone (dal 48′ st Istrice), Faiello, Sicurella (dal 29′ st Esposito A.), Esposito C. A disposizione: Arlanch, Esposito A., Dambros, Istrice, Altobello, Di Santo, Palmieri, Molinaro, Guerra

OLBIA: Viscovo, Moretti, Putzu, Saggia, Anelli, Biancu (dal 34′ st Gaye), Santi, Ragaztu, Islam (dal 29′ st Tomaselli), Petrone, Perrone

Reti: al 17′ pt Sicurella, al 24′ pt Maggio, al 26′ pt Islam, al 31′ pt Maggio, al 48′ st Dambros

Ammonizioni: al 25’ st Moretti (O); al 40’ st Molinaro (S)

Recupero: 2’ pt; 4’ st

Di seguito il post social della squadra dei canarini: