Giovanni Fiorillo colpisce ancora, salvezza anticipata per il Lagonegro: “Uniti abbiamo fatto la differenza”. Dopo Agropoli, un’altra salvezza costruita con esperienza e visione.
Quando il Lagonegro ha deciso di affidarsi a Giovanni Fiorillo, lo ha fatto con la consapevolezza di puntare su un dirigente capace di incidere davvero nei momenti più delicati. Il direttore sportivo battipagliese, già protagonista di una vera impresa con l’US Agropoli, dove fu determinante per una salvezza insperata in un contesto societario complesso, si è ripetuto anche in Basilicata.
Arrivato in corsa, Fiorillo ha saputo ricompattare ambiente e squadra, costruendo un equilibrio fondamentale per raggiungere l’obiettivo. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: salvezza conquistata con tre giornate d’anticipo nel campionato di Eccellenza Basilicata, un traguardo tutt’altro che scontato che certifica ancora una volta le sue qualità organizzative e gestionali.
Di seguito l’intervista al direttore sportivo del Lagonegro a cura di Sport Campania:
Direttore, la salvezza conquistata con tre giornate d’anticipo rappresenta un traguardo significativo: quali sono stati, secondo lei, gli elementi chiave che hanno permesso al Lagonegro di raggiungere questo obiettivo con così largo anticipo?
“Un abbraccio a tutti i lettori di Sport Campania. L’obiettivo è stato raggiunto grazie a una squadra molto giovane, con under interessanti come Luciano Turco, classe 2007, e l’attaccante argentino Zapata, al suo primo anno in Italia e autore di 10 gol. È stato costruito un mix equilibrato che ha permesso di centrare il traguardo prefissato.”
Il punto decisivo è arrivato con l’1-1 in trasferta contro il Brienza, con la rete del pareggio arrivata proprio allo scadere: che valore ha avuto quel gol per la squadra e quali emozioni ha provato in quel momento che ha sancito matematicamente la salvezza?
“È stata una partita equilibrata, con diverse occasioni da entrambe le parti. Eravamo passati in vantaggio, poi il Brienza ha trovato il gol al 37’ del secondo tempo. A quel punto abbiamo messo in campo voglia e cuore e al 92’ è arrivato il pareggio: una doppia gioia, per il gol e per la salvezza raggiunta.”
Nel corso della stagione non sono mancati momenti difficili: quanto è stato determinante il lavoro sinergico tra società, staff tecnico e gruppo squadra per restare compatti e arrivare a questo risultato?
” I momenti difficili sono sempre presenti in una stagione, ma è proprio il rimanere uniti che fa la differenza. Creare la giusta coesione tra staff e squadra ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo con tre partite di anticipo.”
A livello personale, dopo aver centrato questo importante traguardo con il Lagonegro, quale immagina possa essere il suo futuro? Si vede ancora protagonista in questo progetto o è presto per parlare delle prossime scelte professionali?
“Da quando sono arrivato ho cercato di dare il giusto contributo per colmare le mancanze emerse a inizio campionato. È un’esperienza che porterò sempre con me e ringrazio innanzitutto mister De Marco. Per quanto riguarda il futuro è ancora presto per parlarne: l’obiettivo è sicuramente tornare nel calcio campano, poi vedremo cosa succederà.”




