Giornata del Delfino, Agropoli chiama la città: al “Guariglia” ingresso gratuito per il big match con l’Atletico Pagani. Il D.G. Fusco: “Riempiamo il Guariglia!”
Domenica 8 febbraio lo stadio “Raffaele Guariglia” di Agropoli si tingerà di biancazzurro per la Giornata del Delfino, un appuntamento speciale voluto dalla società in occasione della sfida al vertice tra Agropoli e Atletico Pagani. Una gara che vale molto più di tre punti, considerando che le due squadre, insieme alla capolista Città di Campagna, sono pienamente coinvolte nella corsa alla promozione in Eccellenza.
Per l’occasione la società dell’Us Agropoli ha deciso di aprire le porte dello stadio con ingresso gratuito, lanciando un forte e chiaro appello alla città. L’obiettivo è uno solo: riempire il Guariglia e spingere la squadra verso un successo che potrebbe rivelarsi decisivo in ottica campionato. Un segnale di unità e appartenenza, per un club che è determinato a lasciarsi alle spalle il campionato di Promozione, categoria nella quale – è bene ricordarlo – l’Agropoli non è retrocessa per demeriti sportivi, ma a seguito di una vicenda amministrativa molto controversa legata alla passata gestione.
Ai microfoni di Rete 7 è intervenuto il direttore generale Paolo Fusco (nella foto) , che ha voluto lanciare un messaggio forte alla piazza. Fusco ha elogiato in particolare i giovani ultras, sempre presenti e vicini alla squadra anche nei momenti più difficili, sottolineando come il loro sostegno rappresenti un patrimonio fondamentale per il club. Nel suo intervento, il direttore generale ha ribadito il grande impegno dell’attuale società, non solo nella costruzione di una rosa forte e competitiva, ma soprattutto nel delicato lavoro di risanamento economico, con il pagamento di tasse arretrate da oltre un decennio che per anni hanno condizionato e messo a rischio il futuro della compagine cilentana.
Non sono mancati i ringraziamenti ai presidenti storici Carmelo Infante e Domenico Cerruti, che dallo scorso agosto sono tornati a dare linfa vitale, solidità e prospettiva all’Us Agropoli. Una base concreta sulla quale costruire un progetto ambizioso, con l’obiettivo dichiarato di riportare il club su palcoscenici più consoni alla sua storia, guardando con decisione anche oltre l’Eccellenza nei prossimi anni. Da qui l’invito a stringersi attorno alla squadra e dimostrare che Agropoli ha fame di calcio vero e voglia di tornare quantomeno in Serie D.
L’appello di Fusco si aggiunge a quello lanciato nei giorni scorsi dal presidente onorario Carmelo Infante. Dopo due stagioni tribolate, il calcio agropolese sembra finalmente aver ritrovato stabilità e credibilità. Ora, però, serve l’ultimo tassello: il sostegno del popolo biancazzurro. Perché si può programmare, costruire e vincere, ma senza i tifosi nulla è davvero possibile. Domenica la risposta della città è attesa al “Guariglia”.





